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Morti sul lavoro. La strage quotidiana: oggi due operai hanno perso la vita a Milano

MONTERMURLO, PRIMO MAGGIO (agf)

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Dopo la doppia tragedia arriva immediatamente la protesta dei sindacati. Per Landini: “Conta solo il profitto, non la persona. La sicurezza è vista come un costo”
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ROMA – Ancora sangue, ancora morti sul lavoro. Due operai hanno perso la vita oggi a Milano e provincia: un muratore di 24 anni precipitato da un ponteggio in un cantiere in via Bassini e un operaio di 60 anni travolto da una motrice nel piazzale di un’azienda a Carpiano.

«Siamo di fronte a una vera e propria strage», denuncia il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. «Conta solo il profitto, non la persona. La sicurezza è vista come un costo. Servono misure che non si stanno prendendo». Gli fa eco la Uil Trasporti Lombardia: «Era già in pensione l’operaio di Carpiano, costretto a lavorare per arrotondare una pensione erosa dal carovita», dice il coordinatore Domenico Albanese.

Il dramma di via Bassini

Il primo dramma si è consumato stama…

ROMA – Ancora sangue, ancora morti sul lavoro. Due operai hanno perso la vita oggi a Milano e provincia: un muratore di 24 anni precipitato da un ponteggio in un cantiere in via Bassini e un operaio di 60 anni travolto da una motrice nel piazzale di un’azienda a Carpiano.

«Siamo di fronte a una vera e propria strage», denuncia il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. «Conta solo il profitto, non la persona. La sicurezza è vista come un costo. Servono misure che non si stanno prendendo». Gli fa eco la Uil Trasporti Lombardia: «Era già in pensione l’operaio di Carpiano, costretto a lavorare per arrotondare una pensione erosa dal carovita», dice il coordinatore Domenico Albanese.

Il dramma di via Bassini

Il primo dramma si è consumato stamattina in via Bassini, quartiere Lambrate, Milano. Un ragazzo di 24 anni, muratore, è precipitato da un ponteggio mentre lavorava alla rifinitura della facciata interna di un palazzo privato. Secondo una prima ricostruzione degli agenti della polizia locale, il giovane è precipitato da un balcone al terzo piano, da un’altezza di 12 metri: morto sul colpo. Era un italiano nato in Kosvo e residente a Rovato, in provincia di Brescia, regolarmente assunto.

Travolto a Carpiano

Sempre oggi, nella notte, a Carpiano, nel milanese, un operaio di 60 anni è stato investito e ucciso da una motrice mentre camminava nel piazzale dell’azienda dove lavorava. Dopo aver scaricato la merce, stava attraversando l’area quando il mezzo condotto da un collega di 62 anni l’ha travolto. Morto sul colpo.

I numeri della vergogna

Secondo i dati Inail, nel primo trimestre 2025 sono state denunciate 205 morti sul lavoro, con un aumento dell'8,37% rispetto allo stesso periodo del 2024. Particolarmente drammatico il dato degli infortuni mortali in itinere, cresciuti del 51%.Tre morti in un giorno, ora altri due.

Salgono anche gli infortuni tra gli studenti: 25.797 denunce nei primi tre mesi del 2025, con cinque morti. Una generazione che rischia la vita ancor prima di entrare stabilmente nel mondo del lavoro.

Ieri altri tre morti

Un capoturno di 58 anni stritolato da un macchinario a Brendola (Vicenza), un muratore precipitato a Frattamaggiore (Napoli) e un tecnico di 47 anni folgorato a Paliano (Frosinone). Oggi, altre due vittime.

Il pressing dei sindacati sul governo

«Il modello di impresa deve cambiare», incalza Landini che giovedì sarà a Palazzo Chigi all’incontro con il governo sui nuovi fondi Inail per la sicurezza. «Bisogna rimettere la persona al centro, non il profitto».

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