ROMA – Leonardo chiude il primo trimestre del 2025 meglio delle attese, con gli ordini in crescita e l'ad Roberto Cingolani che conferma sia la guidance di quest’anno che gli obiettivi a medio lungo termine. Gli ordini salgono del 20,6% a 6,9 miliardi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I ricavi arrivano a 4,2 miliardi di euro (+14,9%) e l’Ebita a 211 milioni (+17,9%). L’utile netto risulta in flessione, leggera, a 396 milioni su base annua.
La guidance 2025
La guidance 2025 del gruppo Leonardo stima gli ordini a 21 miliardi (20,9 nel 2024) e i ricavi a 18,6 miliardi (17,8 mld) con un Ebita atteso a circa 1,66 miliardi (da 1,525 mld). Il flusso di cassa operativo – negativo per 580 milioni a marzo "per effetto dell'usuale profilo infrannuale caratterizzato da assorbimenti di cassa nella prima parte dell'anno ma comunque in "miglioramento" (+6,6% rispetto al dato 2024) – è atteso positivo per 870 milioni a dicembre (826 milioni a dicembre 2024). L'indebitamento netto è prev…
ROMA – Leonardo chiude il primo trimestre del 2025 meglio delle attese, con gli ordini in crescita e l'ad Roberto Cingolani che conferma sia la guidance di quest’anno che gli obiettivi a medio lungo termine. Gli ordini salgono del 20,6% a 6,9 miliardi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I ricavi arrivano a 4,2 miliardi di euro (+14,9%) e l’Ebita a 211 milioni (+17,9%). L’utile netto risulta in flessione, leggera, a 396 milioni su base annua.
La guidance 2025
La guidance 2025 del gruppo Leonardo stima gli ordini a 21 miliardi (20,9 nel 2024) e i ricavi a 18,6 miliardi (17,8 mld) con un Ebita atteso a circa 1,66 miliardi (da 1,525 mld). Il flusso di cassa operativo – negativo per 580 milioni a marzo "per effetto dell'usuale profilo infrannuale caratterizzato da assorbimenti di cassa nella prima parte dell'anno ma comunque in "miglioramento" (+6,6% rispetto al dato 2024) – è atteso positivo per 870 milioni a dicembre (826 milioni a dicembre 2024). L'indebitamento netto è previsto scendere a 1,6 miliardi a fine anno dagli 1,8 miliardi di fine 2024.
Cingolani: “Obiettivi confermati”
L’amministratore delegato conferma le previsioni per l’anno in corso, anche grazie ai buoni risultati del primo trimestre. “Proseguiamo nell'esecuzione del nostro Piano industriale. I risultati del primo trimestre e la revisione al rialzo sul rating, da parte di Standard&Poor's e sull'outlook, da parte di Moody's, sono una ulteriore conferma dell'apprezzamento delle iniziative intraprese e delle prospettive. Confermiamo quindi la guidance 2025 e gli obiettivi di medio lungo periodo". Lo ha detto l’ad e dg della società presentando il bilancio di questi tre mesi.
Nella nota il gruppo sottolinea l'incremento degli ordini in molte aree di business (+15,6% elicotteri, +11,1% elettronica per la difesa, +47,7% velivoli) e, in particolare, per la divisione aerostrutture che mostra ordini quasi raddoppiati a 193 milioni (102 mln a marzo 2024).