MILANO – Stati Uniti ed Europa possono sedersi al tavolo per discutere di dazi solo con una proposta concreta in mano come base del confronto. Lo ha chiarito la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. "Sulla lista delle contromisure, noi siamo stati trasparenti fin dall'inizio abbiamo sempre detto di preferire la soluzione negoziata ma che eravamo pronti a agire per proteggere i nostri interessi. Con il presidente Trump ho avuto buoni discussioni, al telefono e ai funerali del Papa a Roma ma "credo che sia importante che, se andrò alla Casa Bianca è solo con un pacchetto del quale discutere". von der Leyen in conferenza stampa rispondendo ad una domanda sui negoziati con gli Usa sui dazi. "Voglio essere concreto, con una soluzione cui possiamo essere d'accordo", ha aggiunto.
Di tariffe ha parlato anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz. "La mia opinione personale" è che "preferiremmo non vedere alcun dazio. Abbiamo avuto un periodo con aliquote tariffarie molto basse, leggermente diverse tra l'Ue e gli Stati Usa e per le diverse categorie di prodotti. Ma sono fermamente convinto che l'azzeramento dei dazi sia la soluzione migliore e che il riconoscimento reciproco degli standard tecnologici ne sia parte integrante”, ha detto Merz in conferenza stampa a Bruxelles con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, rispondendo alla domanda se avere dazi al 10% da parte degli Stati Uniti sia una condizione accettabile per l'Ue.