Gli “audio-occhiali” spingono Essilux verso nuove licenze
di Sara BennewitzMILANO – Ottima accoglienza per gli occhiali smart di Nuance Audio, che EssilorLuxottica ha lanciato appena tre mesi fa in Italia e negli Stati Uniti. «Siamo già presenti in 5mila negozi – ha detto Stefano Genco, general manger di Nuance – e a giugno arriveremo a 8mila punti vendita in Usa e Europa». Il gruppo, che sta per aprire nuove vetrine in Francia e Germania, si è detto molto soddisfatto dai primi risultati, anche se non ha voluto fornire i dati di vendita.
Nuovi accordi di distribuzione in vista
«Negli Usa siamo partiti con i nostri occhiali acustici, che non richiedono la prescrizione del medico, in 1.500 grandi magazzini Walmart – ha detto Genco – e ci hanno già chiesto di allargare la distribuzione in altri 600 punti vendita». Gli occhiali Nuance si rivolgono a un bacino d…
MILANO – Ottima accoglienza per gli occhiali smart di Nuance Audio, che EssilorLuxottica ha lanciato appena tre mesi fa in Italia e negli Stati Uniti. «Siamo già presenti in 5mila negozi – ha detto Stefano Genco, general manger di Nuance – e a giugno arriveremo a 8mila punti vendita in Usa e Europa». Il gruppo, che sta per aprire nuove vetrine in Francia e Germania, si è detto molto soddisfatto dai primi risultati, anche se non ha voluto fornire i dati di vendita.
Nuovi accordi di distribuzione in vista
«Negli Usa siamo partiti con i nostri occhiali acustici, che non richiedono la prescrizione del medico, in 1.500 grandi magazzini Walmart – ha detto Genco – e ci hanno già chiesto di allargare la distribuzione in altri 600 punti vendita». Gli occhiali Nuance si rivolgono a un bacino di persone con problemi di udito medio-leggeri e hanno un bacino potenziale di 1,25 miliardi di utenti, di cui 6-7 milioni soltanto in Italia.
Il colosso delle lenti e degli occhiali, che ha 18mila insegne in tutto il mondo tra cui in Cina, Giappone, Asia, Australia e Sudamerica, punta a sbarcare progressivamente anche in altre geografie, a portare la tecnologia Nuance su altre montature del gruppo come Ray-Ban, Persol, Oliver Peoples, ma soprattutto a conquistare anche i negozi per l’udito. Nuance ha già siglato importanti contratti di distribuzione con Sonova, è in trattativa con Audika e dalla seconda metà dell’anno dovrebbe partire con un progetto pilota negli Stati Uniti insieme con Amplifon.
Terza release di Ray Ban- Meta dopo l’estate
L’obiettivo del gruppo guidato da Franceso Milleri è infatti quello di portare la tecnologia nelle montature, e in proposito dopo l’estate dovrebbe lanciare la terza release degli smart glasses realizzati insieme con Meta. Il nuovo occhiale avrà tante funzioni in più, non a caso Mark Zuckerberg ha già dichiarato che vuole rafforzare la partnership decennale siglata con Essilux, rilevando un 5% del capitale della società e, stando a fonti finanziarie, non è neppure escluso che un rappresentante del colosso americano a tendere venga invitato a partecipare al cda del gruppo. In parallelo Essilux rilancia e investe su tutti i suoi marchi a iniziare da Oakley, che quest’anno festeggia mezzo secolo di attività, e che per l’occasione si è regalata un flagship a Milano San Babila.
Infine, a quanto si apprende da fonti finanziare, il gruppo italo-francese starebbe lavorando per arricchire il portafoglio di licenze. Dopo aver siglato un accordo con la Diesel di Renzo Rosso, Essilux potrebbe corteggiare le montature di altri brand della galassia Only The Brave, come quelle Marni, che al momento sono realizzate dal colosso Usa Marchon, ma la cui licenza sarebbe vicina alla scadenza.