BARI – Come una macchina del tempo, Taranto è tornata dove era. E dove non avrebbe più dovuto essere: l’altoforno sotto sequestro, più di tremila e cinquecento operati in cassa integrazione. E uno scontro violento tra politica e magistratura. Con la procuratrice di Taranto, Eugenia Pontassuglia, che è dovuta intervenire per rimettere in ordine le cose mentre un pezzo del governo cercava di addoss…