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Feralpi accelera nell’acciaio green. Nuovo laminatoio a zero emissioni in Germania

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L’inaugurazione del nuovo sito per la trasformazione dei semilavorati a Riesa, in Sassonia. Il presidente Pasini: “Impianto record per la decarbonizzazione”
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RIESA (GERMANIA) – Feralpi accelera sull’acciaio verde, inaugurando nel suo sito di Riesa, in Sassonia, il suo nuovo laminatoio a zero emissioni. Una “svolta nella produzione siderurgica”, ha spiegato l’azienda. Per il nuovo impianto la società ha investito 160 milioni di euro, il maggiore investimento dell’azienda nel Paese, che salgono a 220 milioni se si considerano gli investimenti complessivi negli ultimi tre anni. Il laminatoio assicurerà poi 100 nuovi posti di lavoro nella regione tedesca.

Il nuovo impianto sarà il primo al mondo in grado di produrre spooler (cioè maxi bobine di fili di acciaio ) da 8 tonnellate. Una via a rulli lunga 300 metri riscaldata a induzione, quindi senza l’utilizzo di combustibili, collegherà la colata al laminatoio, che trasforma i semilavorati in prodotti finiti.

RIESA (GERMANIA) – Feralpi accelera sull’acciaio verde, inaugurando nel suo sito di Riesa, in Sassonia, il suo nuovo laminatoio a zero emissioni. Una “svolta nella produzione siderurgica”, ha spiegato l’azienda. Per il nuovo impianto la società ha investito 160 milioni di euro, il maggiore investimento dell’azienda nel Paese, che salgono a 220 milioni se si considerano gli investimenti complessivi negli ultimi tre anni. Il laminatoio assicurerà poi 100 nuovi posti di lavoro nella regione tedesca.

Il nuovo impianto sarà il primo al mondo in grado di produrre spooler (cioè maxi bobine di fili di acciaio ) da 8 tonnellate. Una via a rulli lunga 300 metri riscaldata a induzione, quindi senza l’utilizzo di combustibili, collegherà la colata al laminatoio, che trasforma i semilavorati in prodotti finiti.

Energia, rottame e dazi: i rischi del settore

Un investimento che arriva in un contesto particolarmente sfidante per il settore della siderurgia, stretta da un lato dalle incertezze legate al costo dell’energia dopo l’uscita dell’Europa dalla dipendenza dal gas russo, e le criticità legate al mercato del rottame, materiale di riferimento per il settore che ancora oggi malgrado l’alta domanda in Europa trova mercati e prezzi più favorevoli fuori dal continente. Criticità a cui si aggiungo le tensioni legate ai dazi, non tanto per i loro impatti diretti visto che l’export verso gli Usa di acciaio europeo negli stati Uniti non ha dimensioni rilevanti, ma per le sue conseguenze indirette, a partire dal rischio di invasione di acciaio cinese sul mercato europeo. Una fase critica evidenziata dalla società anche nei conti, con i ricavi nel 2024 a quota un miliardo e 700 milioni, in flessione rispetto all’anno precedente.

L’ex acciaieria Ddr diventata green

Un sito, quello di Riesa, che l’azienda lombarda ha rilevato nel 1992 dopo la caduta del muro di Berlino, la fine della DDr e la riunificazione tedesca e che nel corso degli anni si è imposto come uno degli impianti siderurgici più sostenibili d’Europa. Un polo che anche grazie ai nuovi investimenti dà lavoro a 950 persone, di 23 diverse nazionalità, con una produzione che dovrebbe raggiungere il milione 300 mila tonnellate all’anno.

Pasini: “Impianto record a zero emissioni”

Il nuovo impianto, ha detto il presidente di Feralpi Group Giuseppe Pasini, è “un impianto record per la decarbonizzazione” che segna “il legame indissolubile che lega Italia e Germania”. “Crediamo fermamente nel potenziale di crescita della Germania e vogliamo essere un motore di questo rilancio economico”, ha aggiunto, sottolineando a più riprese il ruolo decisivo che deve giocare l’Europa per sostenere l’industria “Per tradurre questa fiducia in risultati concreti, è indispensabile un'azione sinergica con la politica tedesca ed europea. In particolare, riteniamo cruciale affrontare con urgenza la questione del caro-energia, che incide pesantemente sulla competitività della nostra industria, e riconoscere la centralità del rottame ferroso come materia prima strategica per un'economia circolare e una manifattura resiliente”, ha detto Pasini. “L'investimento nel nuovo laminatoio spooler dimostra la fiducia dell'azienda nella Sassonia come sede industriale. È un segnale forte in tempi economici difficili”, ha detto il Ministro Presidente della Sassonia, Michael Kretschmer.

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