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Anche Coinbase sotto attacco informatico: violati i dati degli utenti, danni per 400 milioni

(reuters)

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Nessun furto di criptovalute ma sottratte alcune informazioni personali degli iscritti. L’exchange: “Coinvolto solo l’1%”. Chiesto un riscatto da 20 milioni
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MILANO – Debutto da dimenticare per Coinbase nella finanza che conta. A meno di 48 dal debutto sull’S&P la piattaforma di compravendita per le criptovalute ha comunicato ieri di avere subito un attacco informativo che ha portato alla sottrazione di dati personali dei propri utenti quantificando danni complessivi per 400 milioni di dollari. I criminali informatici hanno anche chiesto un riscatto da 20 milioni di dollari, cifra che l’azienda ha già annunciato di non volere pagare, sottolineando anche che soltanto “meno dell’1%” degli utenti attivi sarebbe stato coinvolto.

La conta dei danni

"Sebbene Coinbase non abbia subito impatti operativi significativi a causa di questi eventi alla data odierna, il pieno impatto finanziario dell'incidente è an…

MILANO – Debutto da dimenticare per Coinbase nella finanza che conta. A meno di 48 dal debutto sull’S&P la piattaforma di compravendita per le criptovalute ha comunicato ieri di avere subito un attacco informativo che ha portato alla sottrazione di dati personali dei propri utenti quantificando danni complessivi per 400 milioni di dollari. I criminali informatici hanno anche chiesto un riscatto da 20 milioni di dollari, cifra che l’azienda ha già annunciato di non volere pagare, sottolineando anche che soltanto “meno dell’1%” degli utenti attivi sarebbe stato coinvolto.

La conta dei danni

"Sebbene Coinbase non abbia subito impatti operativi significativi a causa di questi eventi alla data odierna, il pieno impatto finanziario dell'incidente è ancora in fase di valutazione - si legge in una nota - Sulla base delle informazioni a disposizione della società alla data odierna e dei fatti in continua evoluzione, la società ha stimato in via preliminare le spese comprese tra circa 180 e 400 milioni di dollari relative ai costi di ripristino e ai rimborsi volontari dei clienti relativi a questo incidente, prima di un'ulteriore analisi di potenziali perdite, richieste di indennizzo e potenziali recuperi, che potrebbero aumentare o diminuire significativamente tale stima".

I dati rubati

L’exchange ha chiarito fin da subito che non sono stati sottratti fondi ma soltanto informazioni relativi agli utenti. Nel dettaglio: Nome, indirizzo, telefono ed e-mail; Codice fiscale mascherato (solo le ultime 4 cifre); Numeri di conto bancario mascherati e alcuni identificativi di conto bancario; Immagini di documenti d'identità governativi e alcuni dati del conto.

Il tonfo a Wall Street

Un colpo comunque molto pesante alla reputazione di quello che è considerato ormai l’exchange più “rispettato” sul fronte cripto, un riconoscimento suggellato proprio nell’ingresso in uno degli indici di riferimento della Borsa di Wall Street, dove ieri il titolo ha lasciato sul terreno il 7,2% in seguito all’attacco informatico.

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