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Casa: prezzi in salita nel 2024, costo medio 160mila euro

IMAGOECONOMICA 

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Calano i tassi mutui, diventa più facile acquistare per le famiglie. Crescono anche le richieste di immobili di lusso. Il mercato riparte, 720mila compravendite (+1,3%) lo scorso anno
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ROMA – Nel 2024 i prezzi delle case sono in salita. E' quanto emerge dall'ultimo Rapporto immobiliare residenziale, realizzato dall'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate in collaborazione con l'Associazione bancaria italiana. Nel 2024 la crescita dei prezzi immobiliari è risultata più dinamica di quella del reddito: nel complesso dell'anno il costo medio annuo di acquisto di una casa media era pari a poco più di 159 mila euro, del 3,2% in più rispetto al dato di un anno prima ma del 7% in meno rispetto al punto di massimo toccato nella media del 2011. Secondo le proiezioni, nel primo trimestre del 2025 il prezzo della casa media dovrebbe crescere dell'1,2% rispetto al dato di fine 2024, riflettendo gli effetti di trascinamento dell'accelerazione rilevata nel secondo semestre del 2024.

ROMA – Nel 2024 i prezzi delle case sono in salita. E' quanto emerge dall'ultimo Rapporto immobiliare residenziale, realizzato dall'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate in collaborazione con l'Associazione bancaria italiana. Nel 2024 la crescita dei prezzi immobiliari è risultata più dinamica di quella del reddito: nel complesso dell'anno il costo medio annuo di acquisto di una casa media era pari a poco più di 159 mila euro, del 3,2% in più rispetto al dato di un anno prima ma del 7% in meno rispetto al punto di massimo toccato nella media del 2011. Secondo le proiezioni, nel primo trimestre del 2025 il prezzo della casa media dovrebbe crescere dell'1,2% rispetto al dato di fine 2024, riflettendo gli effetti di trascinamento dell'accelerazione rilevata nel secondo semestre del 2024.

Ritornano gli scambi

Tornano anche a crescere gli scambi nel settore residenziale, che chiude il 2024 sfiorando le 720mila transazioni e facendo registrare un incremento dell'1,3% rispetto all'anno precedente, per un valore stimato di circa 114 miliardi di euro pari a oltre 2,5 miliardi di euro in più rispetto al 2023 (+2,3%). Migliorano le condizioni di accesso all'acquisto di una abitazione grazie alla riduzione del tasso di interesse sui mutui residenziali, che ha più che compensato la crescita dei prezzi delle case rilevata nella seconda metà del 2024.

Calano i mutui

Nel 2024 in Italia oltre 283mila acquisti di abitazioni sono stati effettuati ricorrendo a un mutuo ipotecario. Il capitale complessivo finanziato per l’acquisto di abitazioni ammonta a oltre 38 miliardi di euro, circa 3 miliardi in più rispetto al 2023 (+8,1%). Il tasso medio iniziale applicato alle erogazioni per acquisto di abitazioni diminuisce, rispetto al 2023, di 0,69 punti percentuali portandosi al 3,6%. La durata media del mutuo è sostanzialmente stabile a 25,3 anni e risulta analoga tra le aree del Paese, mentre la rata media si attesta intorno ai 677 euro mensili.

L’Indice di accessibilità (affordability)

Le condizioni di accesso all’acquisto di una abitazione continuano a rimanere favorevoli nel confronto storico, con l’Indice di affordability che risulta positivo e su valori elevati sia a livello nazionale sia nelle singole regioni. Più in dettaglio, nel corso del 2024 l’Indice di affordability, dopo l’indebolimento registrato nel corso del biennio 2022-2023 connesso al rialzo dei tassi da parte della BCE, è tornato a migliorare, raggiungendo il valore del 12,7%, che si confronta con un valore medio storico dell’indice pari al 9,6% nel periodo 2004-2024. Tale miglioramento è stato determinato unicamente dalla riduzione del tasso di interesse sui mutui residenziali, che ha più che compensato la dinamica crescente del prezzo relativo delle case, rilevata nella seconda metà del 2024.

Cresce la domanda del lusso

Mappa del lusso in Italia

La domanda di immobili di lusso in Italia ha mostrato, anche nel 2024, un trend di crescita. Alla fine dello scorso anno, infatti, l’interesse ha fatto segnare un +4% rispetto al 2023 e un +6% nel confronto con il 2019. Tale incremento della richiesta incontra un’offerta anch’essa in espansione (+17% in un anno) anche se la quota di stock di lusso disponibile rispetto al totale del mercato residenziale italiano si è mantenuta stabile negli ultimi 12 mesi, rappresentando, a fine 2024, il 2,6%. La fotografia è realizzata dal nuovo Osservatorio del mercato residenziale di lusso in Italia realizzato da Immobiliare.it Insights. Il time to sell delle case di lusso - ovvero il tempo medio impiegato da un annuncio a essere rimosso dal mercato - si è notevolmente abbassato negli ultimi anni, passando dagli 8,7 mesi di inizio 2019 ai 6,1 mesi di fine 2024. Nel settore residenziale tradizionale, invece, nello stesso arco temporale si è notata una riduzione decisamente inferiore (da 6,6 a 5,3 mesi), con un conseguente avvicinamento dei tempi di vendita tra i due mercati.

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