Igt vince la gara del Lotto da 2,2 miliardi, Sisal sconfitta per 22 milioni in meno
di Sara BennewitzMILANO – International game technology vince un altro terno al Lotto e si candida a gestire le scommesse di uno dei giochi più amati dagli italiani per quarant’anni di fila.
In anticipo rispetto a tutti i pronostici, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) ha aggiudicato la concessione in esclusiva fino al novembre 2034 a Lottoitalia, società controllata da Igt (61,5%) e partecipata da Allwyn (32,5%), dalla rete dei tabaccai italiani (4%) e da Novomatic (2%). Il gruppo che fa capo alla DeAgostini delle famiglie Boroli-Drago gestisce in esclusiva il Lotto dal 1994, ma questa volta, data l’agguerrita concorrenza di Sisal, ha messo sul piatto 2,23 miliardi di euro, quasi il triplo rispetto ai 770 milioni pagati all’ultima edizione del 2024, quando la cordata capitanata da Igt si era presentata da sola alla gara.
MILANO – International game technology vince un altro terno al Lotto e si candida a gestire le scommesse di uno dei giochi più amati dagli italiani per quarant’anni di fila.
In anticipo rispetto a tutti i pronostici, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) ha aggiudicato la concessione in esclusiva fino al novembre 2034 a Lottoitalia, società controllata da Igt (61,5%) e partecipata da Allwyn (32,5%), dalla rete dei tabaccai italiani (4%) e da Novomatic (2%). Il gruppo che fa capo alla DeAgostini delle famiglie Boroli-Drago gestisce in esclusiva il Lotto dal 1994, ma questa volta, data l’agguerrita concorrenza di Sisal, ha messo sul piatto 2,23 miliardi di euro, quasi il triplo rispetto ai 770 milioni pagati all’ultima edizione del 2024, quando la cordata capitanata da Igt si era presentata da sola alla gara.
Da 31 anni un gioco che continua a crescere
«È davvero una grande soddisfazione – spiega Marco Sala, presidente esecutivo di Igt e ad del gruppo De Agostini – il mio pensiero non può che andare a tutte le persone di Igt che hanno lavorato con incredibile impegno e passione alla preparazione di questa gara. Ma un grande ringraziamento va anche agli azionisti del gruppo De Agostini, che hanno sempre sostenuto negli anni tutti gli investimenti a supporto della crescita».
Investimenti che sono stati remunerati da una raccolta quadruplicata, passata dai 2 miliardi di lire del 1994 agli 8,16 miliardi di euro dell’anno scorso, mentre l’utile erariale è salito da 700 milioni ad oltre 1,7 miliardi a fine 2024. «Siamo entusiasti di continuare a lavorare con Igt in Italia – dice Robert Chvátal, ceo del colosso ceco delle lotterie – Siamo impazienti di partecipare all’ulteriore crescita del Lotto in Italia, sviluppando al contempo soluzioni innovative per assicurare un gioco responsabile». Igt e Allwyn, dopo aver investito 2,23 miliardi per la concessione che ha un aggio fisso del 6%, dovranno infatti lanciare nuovi giochi – come fatto con il 10eLotto – e spingere sul canale online per aumentare la raccolta e rientrare dell’investimento fatto. Adm aveva infatti stabilito una base d’asta a un miliardo, poi raddoppiata, stimando un volume di ricavi attesi pari a 4,3 miliardi nei prossimi nove anni.
Sisal perde per un soffio, anche la gara tecnica
A Sisal va l’onore delle armi: non solo la sfidante ha perso per un soffio l’offerta economica, mettendo sul piatto solo 22 milioni in meno di Igt, ma ha totalizzato anche un ottimo punteggio tecnico (38,9 su 40) nonostante Igt, da attuale gestore, partisse avvantaggiata. Morale: sommando la componente tecnica e quella economica, Sisal ha totalizzato 98,3 punti, contro i 100 di Igt.