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Macron vola in Asia, prima la telefonata con Xi: “Dazi sul cognac? Necessaria una soluzione”

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Il viaggio del presidente francese nel sud-est asiatico, prima tappa Hanoi. Nel colloquio con l’omologo cinese anche la guerra in Ucraina e in Medio Oriente
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PARIGI – Emmanuel Macron vola in Asia sud-orientale per rafforzare i legami diplomatici e commerciali in una regione sempre più contesa tra le grandi potenze. Il presidente francese, che arriverà domenica ad Hanoi per la prima visita in Vietnam di un capo di Stato francese da quasi un decennio, toccherà anche Indonesia e Singapore, dove interverrà allo Shangri-La Dialogue, il principale forum di difesa dell’Asia.

Nel cuore della missione, spiegano fonti dell’Eliseo, c’è la volontà di presentare la Francia, ma anche l'Europa come “partner affidabili”, in contrasto con le strategie considerate più “coercitive” o “predatorie” messe in atto da Stati Uniti e Cina. “Noi difendiamo l’idea di un commercio internazionale basato su regole condivise. Non cre…

PARIGI – Emmanuel Macron vola in Asia sud-orientale per rafforzare i legami diplomatici e commerciali in una regione sempre più contesa tra le grandi potenze. Il presidente francese, che arriverà domenica ad Hanoi per la prima visita in Vietnam di un capo di Stato francese da quasi un decennio, toccherà anche Indonesia e Singapore, dove interverrà allo Shangri-La Dialogue, il principale forum di difesa dell’Asia.

Nel cuore della missione, spiegano fonti dell’Eliseo, c’è la volontà di presentare la Francia, ma anche l'Europa come “partner affidabili”, in contrasto con le strategie considerate più “coercitive” o “predatorie” messe in atto da Stati Uniti e Cina. “Noi difendiamo l’idea di un commercio internazionale basato su regole condivise. Non crediamo nella legge della giungla, nella logica del più forte”, spiega una fonte dell'Eliseo.

Macron e Xi al telefono

Alla vigilia del viaggio, Macron ha avuto un lungo colloquio telefonico con il presidente cinese Xi Jinping, centrato sulle relazioni bilaterali e sui principali dossier internazionali. “Ho ribadito la volontà della Francia di continuare a costruire una relazione economica solida con la Cina”, ha spiegato Macron. “Gli investimenti cinesi sono i benvenuti nel nostro Paese, ma le nostre imprese devono poter operare in condizioni di concorrenza leale nei due mercati”.

Macron ha anche affrontato con il presidente cinese la questione delle restrizioni cinesi sull’importazione di cognac, che Parigi vorrebbe risolvere “nei tempi più brevi”, data la sua importanza per i produttori francesi.

Sul piano geopolitico, i due leader hanno riaffermato un principio condiviso. “Una pace duratura e robusta in Ucraina”, ha detto Macron, sottolineando che questa deve iniziare con “un cessate il fuoco immediato e senza condizioni”. Macron e Xi si sono detti pronti a cooperare anche per una soluzione politica alla crisi in Medio Oriente, in vista della conferenza internazionale sulla soluzione a due Stati, co-presieduta da Francia e Arabia Saudita, che si terrà a giugno a New York.

Macron nel sud-est asiatico

La visita in Asia arriva in un momento in cui le principali potenze mondiali moltiplicano gli sforzi diplomatici nella regione, cruciale per gli equilibri futuri delle catene di approvvigionamento. Macron segue le orme di Xi Jinping, del premier giapponese Fumio Kishida e di altri leader europei. A testimoniare l’importanza, sono decine gli accordi in fase di finalizzazione, alcuni dei quali potrebbero essere firmati durante le tre tappe. Uno degli obiettivi francesi è ridurre la dipendenza economica da Pechino, diversificando mercati e fonti di approvvigionamento. Anche per questo Parigi guarda con crescente interesse a un paese come il Vietnam, fortemente esposto alle minacce tariffarie statunitensi.

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