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Trump, il gala per i soci della sua criptovaluta è un flop. E il valore del token crolla

(afp)
Delude l’esperienza “unica” promessa dall’inquilino della Casa Bianca ai 245 acquirenti che avevano investito 150 milioni nella valuta: un discorso annoiato di 23 minuti seguito da una fuga in elicottero. Il calo, nel giorno seguente, è stato del 16 per cento
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New York - Il prezzo del token $Trump è crollato del 16 per cento, venerdì mattina, dopo il gala nel golf resort in Virginia del presidente degli Stati Uniti, aperto a 25 investitori vip e altri 220 che avevano comprato i meme coin per partecipare. Forse potrebbe aver influito il flop dell’evento: il cibo è stato considerato scadente e Donald Trump, che aveva promesso un’esperienza speciale per gli invitati, ha fatto un breve e annoiato discorso prima di andarsene via in elicottero.

I manifestanti fuori dal resort

Trump si è solo concesso per qualche foto con gli ospiti più ricchi. Un po’ poco per una platea di investitori che aveva messo una somma complessiva di 148 milioni di dollari nei token $Trump per avere la chance di stringere la mano al presidente. Presentato come il “più esclusivo invito al mondo”, rivolto a influencer, investitori, miliardari in gran parte stranieri, il gala si è trasformato ben presto in un evento surreale. Fuori dal resort decine di manifestanti hanno ins…

New York - Il prezzo del token $Trump è crollato del 16 per cento, venerdì mattina, dopo il gala nel golf resort in Virginia del presidente degli Stati Uniti, aperto a 25 investitori vip e altri 220 che avevano comprato i meme coin per partecipare. Forse potrebbe aver influito il flop dell’evento: il cibo è stato considerato scadente e Donald Trump, che aveva promesso un’esperienza speciale per gli invitati, ha fatto un breve e annoiato discorso prima di andarsene via in elicottero.

I manifestanti fuori dal resort

Trump si è solo concesso per qualche foto con gli ospiti più ricchi. Un po’ poco per una platea di investitori che aveva messo una somma complessiva di 148 milioni di dollari nei token $Trump per avere la chance di stringere la mano al presidente. Presentato come il “più esclusivo invito al mondo”, rivolto a influencer, investitori, miliardari in gran parte stranieri, il gala si è trasformato ben presto in un evento surreale. Fuori dal resort decine di manifestanti hanno insultato gli ospiti.

I fischi per l’ex stella dei “Lakers”

Tra gli invitati c’è chi si è presentato con il volto coperto da una maschera per non farsi identificare. E’ arrivato anche un vecchio campione della Nba, Lamar Odom, ex dei Los Angeles Lakers, fischiato dai manifestanti. Una volta dentro il resort, l’ex giocatore ha parlato di Trump come il “più grande presidente di sempre” e poi ha promosso il proprio token, $Odom. Ai venticinque privilegiati era stata promessa un’accoglienza privata e un tour guidato.

C'è chi, come Nicholas Pinto, 25 anni, arrivato in Lamborghini con il padre convinto di partecipare a una festa hollywoodiana, è stato visto andare via infuriato. “Il cibo faceva schifo - ha commentato - non hanno offerto apertivi, c’era solo acqua e il vino di Trump. Io non bevo, così ho preso solo l’acqua. Il mio bicchiere è stato riempito solo una volta”. Trump, ha aggiunto, ha fatto solo una breve apparizione. “Non ha parlato a nessuno dei 220 ospiti - ha raccontato Pinto - forse solo ai top 25”.

La corsa a disfarsi del token

In tutto, il presidente si è mostrato per ventitré minuti. I cellulari non erano schermati e le misure di sicurezza sono apparse precarie. Così, ha raccontato Pinto, qualcuno ha deciso di vendicarsi e ha cominciato a disfarsi subito delle quote. Molti sono stati visti scrollare il proprio cellulare alla ricerca della quotazione del token trumpiano. Chi non si è lamentato è stato l’investitore numero uno, il cinese Justin Sun, big della criptovaluta, attualmente sotto inchiesta per frode da parte della commissione di controllo di Wall Street.

Sun, il fan numero uno

Sun possiede 22 milioni di dollari in token Trump e altri 75 milioni nel token della World Liberty Financial, la società di criptovaluta fondata nel 2024 e che fa capo alla famiglia del tycoon. “Grazie presidente - ha commentato Sun su X - per il suo incrollabile sostegno alla nostra industria”. Fuori dal resort sono rimasti a lungo esposti i cartelli “Crypto Corruption” e “Trump is a traitor”, Trump è un traditore.

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