Filosa nuovo ad Stellantis, Urso: “Scelta ottima”. La fiducia dei sindacati: “Volontà di rilancio”
di Massimo FerraroROMA – Sono molto positive, o più caute ma comunque di apertura, le prime reazioni alla notizia della nomina di Antonio Filosa come nuovo ad di Stellantis. L’ingegnere e manager cresciuto in azienda è stato scelto dalla casa automobilistica presieduta da John Elkann – controllata dal gruppo Exor che possiede anche la Repubblica attraverso Gedi – per sostituire l’ex amministratore delegato Carlos Tavares.
Urso: “Un’ottima scelta”
Filosa entrerà in carica il 23 giugno e nella lettera ai dipendenti ha ribadito il suo legame con l’ex Fiat, nella quale ha messo piede per la prima volta nel 1999. “Ce l’ho nel sangue, presto visiterò gli stabilimenti e gli uffici in giro per il mondo”, ha dichiarato il Ceo indicando la volontà di tenere tutto il gruppo unito, alla sfida del mercato e con le nubi nere dei dazi all’orizzonte.
ROMA – Sono molto positive, o più caute ma comunque di apertura, le prime reazioni alla notizia della nomina di Antonio Filosa come nuovo ad di Stellantis. L’ingegnere e manager cresciuto in azienda è stato scelto dalla casa automobilistica presieduta da John Elkann – controllata dal gruppo Exor che possiede anche la Repubblica attraverso Gedi – per sostituire l’ex amministratore delegato Carlos Tavares.
Urso: “Un’ottima scelta”
Filosa entrerà in carica il 23 giugno e nella lettera ai dipendenti ha ribadito il suo legame con l’ex Fiat, nella quale ha messo piede per la prima volta nel 1999. “Ce l’ho nel sangue, presto visiterò gli stabilimenti e gli uffici in giro per il mondo”, ha dichiarato il Ceo indicando la volontà di tenere tutto il gruppo unito, alla sfida del mercato e con le nubi nere dei dazi all’orizzonte.
La sua nomina, per la sua italianità e la profonda esperienza all’estero, è vista con favore dal ministero delle Imprese e del Made in Italy. "Un'ottima scelta che conferma la rinnovata centralità dell’Italia nella strategia del gruppo", ha affermato il ministro Adolfo Urso.
La fiducia dei sindacati
“Tocca a un italiano risollevare le sorti di Stellantis. Aspettavamo da mesi la decisione sul nuovo amministratore delegato. Ora chiediamo un incontro nel più breve tempo possibile". Sono le parole scelte da Rocco Palombella, segretario generale Uilm. "Un primo atto importante da parte di Filosa potrebbe essere quello di favorire il rinnovo della parte economica del contratto specifico di lavoro, arrivato alla stretta finale. Sarebbe un segnale chiaro e positivo verso i lavoratori", ha aggiunto.
Sottolinea le radici e la carriera di Filosa anche il segretario generale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano. "Filosa conosce profondamente le dinamiche industriali del gruppo e il valore strategico delle realtà italiane all'interno del sistema produttivo globale di Stellantis. Siamo pronti ad avviare un confronto costruttivo, nella convinzione che il rilancio e il rafforzamento delle attività industriali presenti in Italia debbano rappresentare un punto centrale dell'agenda del nuovo management", ha affermato, ribadendo la volontà del sindacato di aprirsi a un “confronto proficuo” e la ferma opposizione a qualsiasi “ipotesi che preveda eventuale chiusura di stabilimenti o enti”.
Lo Russo: “Cuore operativo rimanga a Torino”
Reazioni positive anche dagli enti locali. "Esprimo le più vive congratulazioni ad Antonio Filosa per la sua nomina a nuovo ceo di Stellantis. Un alto profilo, con una conoscenza profonda del settore, che auspichiamo possa contribuire a rilanciare stabilmente l'azienda affrontando con visione le prossime sfide dell'automotive". Così in una nota il presidente del consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco, ha commentato la nomina del nuovo Ceo. "Stellantis - continua Nicco - non può non mantenere il proprio cuore operativo a Torino”.
Ha parlato di “cuore pulsante” dell’automotive italiano a Torino anche il sindaco del capoluogo piemontese Stefano Lo Russo. Filosa è “una figura di grande competenza e conoscenza del settore automobilistico, in un momento determinante per il futuro industriale della nostra città e del Paese”, e il sindaco di Torino auspica “un dialogo costruttivo con le istituzioni locali, nel solco degli impegni già assunti e con un'attenzione particolare alla valorizzazione di Mirafiori, simbolo dell'industria torinese, e degli altri asset produttivi presenti in città. Torino è pronta a fare la sua parte”.
Cirio: “Una buona notizia”
Una “buona notizia” per completare il rilancio di Torino e del Piemonte come area di grande esperienza nel settore automotive. Così la presidenza della Regione commenta la scelta di Filosa. "La scelta di un manager italiano di grande esperienza alla guida del gruppo Stellantis rappresenta senz'altro una buona notizia, in un momento cruciale per il futuro dell'intero comparto e in particolare per la produzione in Italia – scrive il presidente Alberto Cirio insieme alla vicepresidente Elena Chiorino e all’assessore alle Attività produttive – L'auspicio è che questa nomina consolidi quel cambio di passo nella strategia industriale di Stellantis in Italia, e in particolare in Piemonte, con il rispetto degli impegni assunti dai vertici dell'azienda negli ultimi mesi e il rilancio della produzione a Mirafiori, e negli altri stabilimenti italiani, che per noi è l'assoluta priorità. Il Piemonte ha competenze, storia e professionalità uniche”.
Bardi: “Melfi è strategica”
"La speranza è che la sua esperienza internazionale e la profonda conoscenza del settore si traducano in una garanzia per il futuro dell'azienda, alle prese con i grandi cambiamenti che interessano l'intera filiera dell'automotive". Lo dice il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi sulla nomina del nuovo ad Stellantis. "In questo contesto desidero ribadire l'importanza strategica dello stabilimento di Melfi, punto di riferimento produttivo non solo per la Basilicata ma per l'intero Paese". Di qui la richiesta di Bardi di un incontro con Filosa "focalizzato sul futuro di Melfi".