Consob, salta l’audizione di Savona davanti alla commissione d’inchiesta sulle banche
di Giuseppe ColomboROMA - La seduta è rinviata a data da destinarsi. E così slitta l’audizione del presidente della Consob, Paola Savona, davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo.
Il presidente dell’Authority dei mercati avrebbe dovuto tenere il suo intervento davanti ai senatori alle 12, ma il presidente della commissione, Pierantonio Zanettin (FI), intorno alle dieci ha comunicato la cancellazione della seduta. “Purtroppo l’audizione salta perché abbiamo la legge sugli animali e con quella andiamo avanti fino alle 13, poi ci sono la prima e la seconda commissione per il decreto legge sicurezza”, spiega Zanettin a Repubblica.
Non c’è ancora una nuova data per l’audizione di Savona. “Solitamente le au…
ROMA - La seduta è rinviata a data da destinarsi. E così slitta l’audizione del presidente della Consob, Paola Savona, davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo.
Il presidente dell’Authority dei mercati avrebbe dovuto tenere il suo intervento davanti ai senatori alle 12, ma il presidente della commissione, Pierantonio Zanettin (FI), intorno alle dieci ha comunicato la cancellazione della seduta. “Purtroppo l’audizione salta perché abbiamo la legge sugli animali e con quella andiamo avanti fino alle 13, poi ci sono la prima e la seconda commissione per il decreto legge sicurezza”, spiega Zanettin a Repubblica.
Non c’è ancora una nuova data per l’audizione di Savona. “Solitamente le audizioni in commissione le facciamo il giovedì, che è un giorno meno pesante per i lavori, ma ultimamente non lo è più”, aggiunge il presidente della commissione.
C’era grande attesa in Parlamento per le parole di Savona alla luce delle settimane calde che il sistema bancario italiano sta vivendo per le Ops incrociate tra i principali player. E sul tavolo ci sono anche le tensioni con il governo. Negli scorsi giorni, infatti, Fratelli d’Italia ha esternato la sua irritazione nei confronti di Savona per la delibera della Consob che ha allungato di 30 giorni l’offerta pubblica di acquisto di Unicredit per l’acquisizione di Banco Bpm.
A Palazzo Chigi, come ricostruito da Repubblica, è stata avviata una riflessione per valutare se chiedere a Savona di lasciare la presidenza della Consob prima della scadenza del suo mandato, fissata a marzo dell’anno prossimo. Un cambio alla presidenza dell’Authority è possibile solo con le sue dimissioni.
Interpellato venerdì scorso dai giornalisti a margine del Festival dell’Economia di Trento, Savona si è detto disponibile a un passo indietro se dovesse venire meno la fiducia nei suoi confronti da parte del governo.