ROMA – Parte dalla «crisi profonda» che il mondo sta vivendo, Fabio Panetta. Dal protezionismo che ci spinge su una «traiettoria pericolosa», che costa «quasi un punto percentuale alla crescita mondiale nell’arco di un biennio», che rimette in discussione l’ordine multilaterale e perfino il ruolo del dollaro, rischia di «compromettere i presupposti stessi prosperità» e di «mettere a repentaglio …