ROMA – Nel 2012 Enrico Moretti scrisse un libro profetico. “La nuova geografia del lavoro” raccontava gli Stati Uniti divisi in due: una serie di poli dell’innovazione dove ricchezza e lavoro si stavano moltiplicando, e un immenso entroterra impoverito dalla desertificazione industriale. In quella spaccatura c’erano già i semi della rivolta MAGA contro la globalizzazione e del successo di Trump: …