LUGANO – Il governo svizzero a muso duro con le banche sistemiche, per non doverne soccorrere altre dal default con i quattrini del contribuente, come fu nel 2008 con Ubs e nel 2023 con Credit Suisse. Quest’ultimo istituto fu salvato sul filo di lana, una domenica sera, a poche ore dalla riapertura delle Borse, grazie a un’operazione che lo consegnò a Ubs, diventata in tal modo troppo grande per …