ROMA – Ha contribuito a scrivere i primi due quesiti referendari, «assieme a un gruppo di giuristi chiamati dalla Cgil». Filippo Aiello, giuslavorista, spiega il senso delle abrogazioni proposte e perché, a suo avviso, «è giusto votare sì a tutti e quattro i referendum» sul lavoro: contro la precarietà e per un lavoro più stabile e sicuro. Avvocato, con il primo quesito torna la reintegra. Ma gl…