Dazi, nuovi colloqui Usa-Cina a Londra. Per il Wsj Trump tende la mano sui prodotti tech
a cura della redazione EconomiaROMA – Dopo la tregua di 90 giorni sulla maggior parte dei dazi reciproci alzati negli scorsi mesi e raggiunta a Ginevra al termine di un primo round di incontri, le delegazioni di Stati Uniti e Cina si sono incontrate nuovamente a Londra. I colloqui sono iniziati intorno alle 14.30 di lunedì, in un edificio di proprietà del ministero degli Esteri britannico che ha ospitato numerosi vertici e incontri internazionali negli ultimi mesi.
La mossa di Trump
Secondo il Wal Street Journal, il presidente americano Donald Trump avrebbe autorizzato la sua delegazione che sta trattando con Pechino a proporre di ritirare le recenti restrizioni su una serie di prodotti tech e software. La proposta indicherebb…
ROMA – Dopo la tregua di 90 giorni sulla maggior parte dei dazi reciproci alzati negli scorsi mesi e raggiunta a Ginevra al termine di un primo round di incontri, le delegazioni di Stati Uniti e Cina si sono incontrate nuovamente a Londra. I colloqui sono iniziati intorno alle 14.30 di lunedì, in un edificio di proprietà del ministero degli Esteri britannico che ha ospitato numerosi vertici e incontri internazionali negli ultimi mesi.
La mossa di Trump
Secondo il Wal Street Journal, il presidente americano Donald Trump avrebbe autorizzato la sua delegazione che sta trattando con Pechino a proporre di ritirare le recenti restrizioni su una serie di prodotti tech e software. La proposta indicherebbe la volontà della Casa Bianca di raggiungere un accordo più velocemente, mostrando la buona predisposizione degli Usa verso un accordo. I prodotti interessati dalle recenti restrizioni statunitensi, mai annunciati pubblicamente dall'amministrazione, includono motori a reazione e componenti correlati, di cui la Cina ha bisogno per produrre i propri aerei commerciali, e software richiesti dalle aziende cinesi per produrre chip.
Il primo round a Ginevra
Secondo fonti vicine alle parti, il vertice potrebbe durare fino a martedì. L’obiettivo è allentare la tensione che era tornata a salire in queste settimane. Dall’insediamento alla Casa Bianca Donald Trump ha avviato la sua guerra commerciale, alzando contro Pechino le barriere doganali più alte. In una escalation senza esclusione di colpi, i due Paesi hanno imposto reciprocamente dazi altissimi, di fatto escludendo le merci importate dal proprio mercato interno. A Ginevra un primo accordo ha permesso di raggiungere una tregua di 90 giorni, in vista di un nuovo incontro volto a trovare una intesa commerciale più ampia.
Di cosa discutono Cina e Usa
La delegazione Usa è guidata dal segretario al Tesoro, Scott Bessent, dal segretario al Commercio, Howard Lutnick, e dal rappresentante Usa per il Commercio, Jamieson Greer. Le parti, evidenzia la Cnn confermando che i colloqui sono in corso, cercano di tutelare la fragile 'tregua' concordata a maggio. Le esportazioni di terre rare dalla Cina, dopo che Trump ha accusato Pechino di bloccarle, dovrebbero essere al centro dell'attenzione, riporta anche la Cnn, evidenziando come secondo gli esperti difficilmente Pechino cederà sui minerali critici, alla base di molte tecnologie.