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"Copia le immagini di Star Wars e dei Simpson”: Disney e Universal contro l’IA di Midjourney

(reuters)

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Gli Studios di Hollywood portano in tribunale l’azienda: avrebbe addestrato il suo software utilizzando personaggi e contenuti coperti da copyright
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NEW YORK - Disney e Nbc Universal hanno avviato una storica battaglia legale in un tribunale federale della California, accusando di plagio un’azienda di intelligenza artificiale. Senza autorizzazione Midjourney avrebbe addestrato il suo software su opere protette da copyright, dando vita, come si legge nel documento di centodieci pagine presentato dai legali degli Studios, a un “pozzo senza fondo di plagio” e a un “distributore virtuale” di contenuti protetti. È la prima maxi causa che vede in campo, su fronti opposti, gli studi di Hollywood e un’azienda di intelligenza artificiale e potrebbe avere un impatto sull’industria dell’intrattenimento.

Disney e Universal contro Midjourney: i personaggi “copiati”

I colossi americani hanno accusato la c…

NEW YORK - Disney e Nbc Universal hanno avviato una storica battaglia legale in un tribunale federale della California, accusando di plagio un’azienda di intelligenza artificiale. Senza autorizzazione Midjourney avrebbe addestrato il suo software su opere protette da copyright, dando vita, come si legge nel documento di centodieci pagine presentato dai legali degli Studios, a un “pozzo senza fondo di plagio” e a un “distributore virtuale” di contenuti protetti. È la prima maxi causa che vede in campo, su fronti opposti, gli studi di Hollywood e un’azienda di intelligenza artificiale e potrebbe avere un impatto sull’industria dell’intrattenimento.

Disney e Universal contro Midjourney: i personaggi “copiati”

I colossi americani hanno accusato la compagnia di San Francisco di aver violato i loro archivi e realizzato copie di personaggi popolari, tra cui Darth Vader di Guerre stellari, Elsa di Frozen e i Minion di Cattivissimo me. Nella denuncia si sostiene che l'azienda abbia generato nel 2024 un fatturato di 300 milioni di dollari, grazie ad abbonamenti a pagamento. La tecnologia IA “non autorizza la pirateria”, sostengono gli Studi, mentre i contenuti sono stati ottenuti “free-rider style”, cioè sfruttando il lavoro di altri e senza pagarlo.

La causa si poggia su una serie di documenti visivi, che mostrano immagini generate dall'intelligenza artificiale di personaggi come Yoda mentre impugna una spada laser e Bart Simpson andarsene felice su uno skateboard. Disney e Universal chiedono un risarcimento monetario non specificato e un'ingiunzione preliminare per impedire a Midjourney di copiare in futuro le loro opere o di offrire i suoi servizi senza la protezione del copyright.

La prima causa degli Studios

Hollywood finora non aveva intrapreso azioni di questo tipo. La causa potrebbe stabilire nuovi limiti sull’uso dell’intelligenza artificiale e modificare il business dell’intelligenza artificiale generativa. Già nel 2023 tre artiste - Sarah Andersen, Kelly McKernan e Karla Ortiz - avevano avviato una class action contro Midjourney, Stability AI e DeviantArt, accusate di aver violato il diritto d’autore, scaricando miliardi di immagini protette da copyright senza autorizzazione per addestrare il software. Il giudice aveva rigettato parte della causa, chiedendo alle tre artiste di ripresentare la denuncia con una formulazione diversa. Questa battaglia legale potrebbe aver fornito materiale agli Studi per portare avanti la loro.

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