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Banca Ifis alza la soglia dell’Opas su Illimity. “Successo se raggiunto il 60% del capitale”

Ernesto Fürstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis 

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I soci della preda devono decidere entro il 27 giugno se aderire all’offerta dell’istituto dei Fürstenberg o tenersi le azioni e sperare in un progetto di rilancio stand alone. L’offerente non intende rilanciare
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MILANO – O tutto o niente. L’ultima mossa di Banca Ifis suona come un ultimatum per i soci di illimity che devono decidere entro il 27 giugno se aderire all’offerta dell’istituto dei Fürstenberg o tenersi le azioni e sperare in un progetto di rilancio stand alone.

A Ifis basta il 60% per l’Opas

Ifis ha alzato la sottosoglia irrinunciabile per l’efficacia dell’Opas sulla rivale dal 45% più un titolo al 60%, una percentuale giudicata sufficiente a controllare i due terzi dell’assemblea straordinaria e dunque approvare il delisting di illimity e la fusione per incorporazione nel proprio gruppo.

Ifis così risponde alla costituzione di un patto di consultazione tra i soci della preda che, con una quota di circa il 27,2%, rischia di rappresentare una minoranza di blocco nel suo progetto.

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MILANO – O tutto o niente. L’ultima mossa di Banca Ifis suona come un ultimatum per i soci di illimity che devono decidere entro il 27 giugno se aderire all’offerta dell’istituto dei Fürstenberg o tenersi le azioni e sperare in un progetto di rilancio stand alone.

A Ifis basta il 60% per l’Opas

Ifis ha alzato la sottosoglia irrinunciabile per l’efficacia dell’Opas sulla rivale dal 45% più un titolo al 60%, una percentuale giudicata sufficiente a controllare i due terzi dell’assemblea straordinaria e dunque approvare il delisting di illimity e la fusione per incorporazione nel proprio gruppo.

Ifis così risponde alla costituzione di un patto di consultazione tra i soci della preda che, con una quota di circa il 27,2%, rischia di rappresentare una minoranza di blocco nel suo progetto.

Viene meno la non ostilità dell’offerente

Con questo gesto viene però meno l’atteggiamento di non ostilità professato dall’offerente negli ultimi mesi. E questo perché Ifis non vuole rischiare che, proprio per l’esistenza di un patto stretto intorno al fondatore Corrado Passera, gli altri azionisti di illimity si aspettino un rilancio e temporeggino sulla decisione di consegnare le azioni. Ifis, infatti, non intende concedere rilancio, soprattutto dopo che il cda della controparte ha giudicato congruo il prezzo dell’offerta.

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