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Una Barbie intelligente: Mattel e OpenAi portano ChatGpt in giochi e bambole

(reuters)

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Il colosso userà l'IA della startup guidata da Sam Altman per far decollare esperienze di divertimento adatte a tutte le età. Ed è subito allarme sicurezza tra genitori e i garanti della privacy
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ROMA – Come lei nessuno mai. La Barbie non finisce di stupire. Dopo il film dei record che ha incassato oltre 1,4 miliardi di dollari al botteghino nel 2023, e le varie Barbie astronauta, Barbie tennista, Barbie ballerina e persino la Barbie candidata alla presidenza, la prossima novità potrebbe essere una Barbie dotata di intelligenza artificiale. Questo grazie a una recentissima partnership tra Mattel e OpenAi che ha l’obiettivo di integrare le tecnologie emergenti nei giocattoli. Il primo prodotto frutto della stretta di mano è previsto per la fine dell'anno, ma il colosso dei giocattoli – come racconta l’Observer – non ha ancora rivelato quale dei suoi marchi tra Barbie, Hot Wheels, Polly Pocket o American Girl sarà il primo a integrare l'intelligenza artificiale.

ROMA – Come lei nessuno mai. La Barbie non finisce di stupire. Dopo il film dei record che ha incassato oltre 1,4 miliardi di dollari al botteghino nel 2023, e le varie Barbie astronauta, Barbie tennista, Barbie ballerina e persino la Barbie candidata alla presidenza, la prossima novità potrebbe essere una Barbie dotata di intelligenza artificiale. Questo grazie a una recentissima partnership tra Mattel e OpenAi che ha l’obiettivo di integrare le tecnologie emergenti nei giocattoli. Il primo prodotto frutto della stretta di mano è previsto per la fine dell'anno, ma il colosso dei giocattoli – come racconta l’Observer – non ha ancora rivelato quale dei suoi marchi tra Barbie, Hot Wheels, Polly Pocket o American Girl sarà il primo a integrare l'intelligenza artificiale.

L’allarme dei genitori e sulla privacy

La collaborazione probabilmente metterà in allarme sia i genitori che i difensori della privacy tanto che, per giocare d’anticipo, la multinazionale ha fatto sapere: “L'accordo unisce le rispettive competenze di Mattel e OpenAI per progettare, sviluppare e lanciare esperienze rivoluzionarie per i fan di tutto il mondo. Utilizzando la tecnologia di OpenAI, Mattel porterà la magia dell'intelligenza artificiale in esperienze di gioco adatte a tutte le età, con particolare attenzione a innovazione, privacy e sicurezza”. E ancora: “Con oltre 80 anni di fiducia guadagnata da genitori e famiglie, Mattel è leader nell'adozione di nuove tecnologie per migliorare il coinvolgimento dei fan in modo sicuro, attento e responsabile. Come parte centrale di questa collaborazione, Mattel e OpenAI porranno l'accento su sicurezza, privacy e protezione nei prodotti e nelle esperienze che verranno immessi sul mercato”. Ha aggiunto Josh Silverman, chief franchise officer di Mattel: "Ciascuno dei nostri prodotti ed esperienze è progettato per ispirare i fan, intrattenere il pubblico e arricchire la vita attraverso il gioco. L'intelligenza artificiale ha il potere di espandere questa missione e ampliare la portata dei nostri marchi in modi nuovi ed entusiasmanti. Il nostro lavoro con OpenAI ci consentirà di sfruttare le nuove tecnologie per consolidare la nostra leadership nell'innovazione e reinventare nuove forme di gioco".

Il cambiamento strategico

La partnership è in linea con il cambiamento strategico di Mattel sotto la guida dell’attuale ad Ynon Kreiz, un ex dirigente del settore dell'intrattenimento che spinge molto sull’innovazione sin da quando ha assunto la guida nel 2018. Oltre ai prodotti rivolti per i consumatori, Mattel prevede di utilizzare gli strumenti di OpenAI per semplificare le operazioni interne come lo sviluppo dei prodotti e la generazione di idee”. Brad Lightcap, chief operating officer di OpenAI spiega: "Siamo lieti di collaborare con Mattel nell'introdurre esperienze e prodotti basati sull'intelligenza artificiale in tutti i suoi marchi iconici, offrendo al contempo ai dipendenti i vantaggi di ChatGPT". In realtà non è la prima volta che Mattel utilizza la tecnologia per ampliare i confini del gioco, una strategia che in passato ha suscitato critiche da parte dei difensori della sicurezza dei bambini. Nel 2015, l'azienda aveva suscitato scalpore per aver lanciato Hello Barbie, una bambola che usava l’IA per parlare con i bambini e registrarne le voci. Due anni dopo, ha abbandonato i piani per uno smart hub incentrato sui bimbi.

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