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Fenice, il 26 giugno la prima assemblea dei soci della nuova era Ferragni

(ansa)

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Obiettivo: approvare il bilancio del 2024, chiuso con perdite di poco superiori a 3,3 milioni. Confronto tra l’influencer, al 99,8% della società, e l’azionista di minoranza Morgese
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MILANO – L’assemblea dei soci di Fenice del 26 giugno rifletterà i nuovi equilibri nell’azionariato della società che gestisce i marchi di moda di Chiara Ferragni. Nell’assise del 10 marzo che aveva deliberato l’aumento di capitale da 6,4 milioni si erano ancora confrontati l’Alchimia di Paolo Barletta, al 40% del capitale, la stessa Ferragni al 32,5% e con il 27,5% Pasquale Morgese.

Proprio la ricapitalizzazione ha però rimescolato le carte, portando al 99,8% Ferragni, che ha sottoscritto da sola quasi tutto l’aumento, mentre Morgese ha conservato lo 0,2% per lasciarsi le mani libere per eventuali azioni legali. A comunicare di essere salita al controllo di Fenice era stata la stessa Ferragni alla fine di aprile su Instagram: “Oggi voglio raccontarvi una…

MILANO – L’assemblea dei soci di Fenice del 26 giugno rifletterà i nuovi equilibri nell’azionariato della società che gestisce i marchi di moda di Chiara Ferragni. Nell’assise del 10 marzo che aveva deliberato l’aumento di capitale da 6,4 milioni si erano ancora confrontati l’Alchimia di Paolo Barletta, al 40% del capitale, la stessa Ferragni al 32,5% e con il 27,5% Pasquale Morgese.

Proprio la ricapitalizzazione ha però rimescolato le carte, portando al 99,8% Ferragni, che ha sottoscritto da sola quasi tutto l’aumento, mentre Morgese ha conservato lo 0,2% per lasciarsi le mani libere per eventuali azioni legali. A comunicare di essere salita al controllo di Fenice era stata la stessa Ferragni alla fine di aprile su Instagram: “Oggi voglio raccontarvi una cosa: sono per la prima volta diventata azionista di maggioranza di Chiara Ferragni Brand. Non è solo una questione di quote o di percentuali: è un inizio”.

All’assemblea convocata dall’amministratore unico Claudio Calabi per il 26 giugno potranno quindi presenziare solo Ferragni e Morgese. Obiettivo dell’assise: approvare il bilancio del 2024, chiuso per Fenice con una perdita di poco superiore ai 3,3 milioni di “rosso” già emersi da gennaio a novembre. I numeri passeranno a larghissima maggioranza, data la quota di capitale oggi in mano all’influencer. Ma, conoscendo Morgese, non è detto senza polemiche.

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