Via libera dell’assemblea Tim a bilancio, bonus e allargamento dell’oggetto sociale
di Sara BennewitzMILANO – I soci di Tim approvano il bilancio e le delibere in materia di remunerazione del management guidato da Pietro Labriola. All'assemblea, che si è svolta ancora una volta a 'porte chiuse', ha partecipato il 54,7% del capitale ordinario della società, tra cui il nuovo azionista di riferimento Poste Italiane (padrone del 24,82%) che per ora resta fuori dal consiglio, e quindi dalla governance del gruppo.
Bocciata la riduzione del cda e il quorum per le liste
L'assemblea ha approvato, tra le altre, la proposta di modifica dell'oggetto sociale di Tim (che l permetterà di distribuire anche prodotti energetici e assicurativi insieme a Poste), ma non è invece passata la proposta di riduzione del numero massimo dei consiglieri (con il 65,96% dei voti favorevoli, contrari 34,01% …
MILANO – I soci di Tim approvano il bilancio e le delibere in materia di remunerazione del management guidato da Pietro Labriola. All'assemblea, che si è svolta ancora una volta a 'porte chiuse', ha partecipato il 54,7% del capitale ordinario della società, tra cui il nuovo azionista di riferimento Poste Italiane (padrone del 24,82%) che per ora resta fuori dal consiglio, e quindi dalla governance del gruppo.
Bocciata la riduzione del cda e il quorum per le liste
L'assemblea ha approvato, tra le altre, la proposta di modifica dell'oggetto sociale di Tim (che l permetterà di distribuire anche prodotti energetici e assicurativi insieme a Poste), ma non è invece passata la proposta di riduzione del numero massimo dei consiglieri (con il 65,96% dei voti favorevoli, contrari 34,01% e astenuti 0,02%, che quindi resterà fino a 17), né la modifica della percentuale di possesso azionario per la legittimazione alla presentazione delle liste; la modifica delle modalità e dei criteri di riparto tra le liste degli amministratori da eleggere.
Via libera a bilancio e bonus dei manager
Via libera invece al bilancio al 31 dicembre 2024 che si è chiuso con una perdita netta pari a 1,24 miliardi, coperta mediante l'utilizzo della riserva legale (con il 99,9% di voti favorevoli). Disco verde anche alla relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, per entrambe le sezioni (per la prima con il 93,99% dei voti favorevoli, il 6,01% di voti contrari; per la seconda con l'87,33% dei voti favorevoli, l'11,58% di voti contrari, e l'1,09% di astenuti) e al piano di incentivazione azionaria di lungo termine (denominato piano Lti di performance share 2025-2027) con il 98,83% dei voti favorevoli, l'1,17% di voti contrari, e lo 0% di astenuti.
Via libera anche alle modifiche al piano di stock option 2022-2024, adottato dall'assemblea del 7 aprile 2022, con il 66,30% dei voti favorevoli, il 33,70% di voti contrari, e lo 0% di astenuti e al nuovo piano di incentivazione di lungo termine detto “phantom shares 2025-2027”, con il 99,45% dei voti favorevoli, lo 0,55% di contrari.