ROMA - “La revisione del piano è già iniziata”. Il neo amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, ha incontrato a Torino un gruppo di dipendenti per indicare la nuova rotta. Si tratta della prima Town Hall globale dall’Italia, dall’Heritage Hub di Mirafiori, trasmessa a tutti i lavoratori a livello mondo collegati dai vari Paesi.
Filosa ha fornito indicazioni che riguardano lo sviluppo della società alle prese con una delle crisi più difficili del settore automobilistico e alla ricerca di una nuova strada tra i dazi negli Stati Uniti e una transizione verso l’elettrico in Europa che mina le vendite.
“Ci prepareremo per il futuro. Abbiamo già iniziato a rivedere il nostro piano strategico a lungo termine, che condivideremo quand…
ROMA - “La revisione del piano è già iniziata”. Il neo amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, ha incontrato a Torino un gruppo di dipendenti per indicare la nuova rotta. Si tratta della prima Town Hall globale dall’Italia, dall’Heritage Hub di Mirafiori, trasmessa a tutti i lavoratori a livello mondo collegati dai vari Paesi.
Filosa ha fornito indicazioni che riguardano lo sviluppo della società alle prese con una delle crisi più difficili del settore automobilistico e alla ricerca di una nuova strada tra i dazi negli Stati Uniti e una transizione verso l’elettrico in Europa che mina le vendite.
“Ci prepareremo per il futuro. Abbiamo già iniziato a rivedere il nostro piano strategico a lungo termine, che condivideremo quando saremo pronti”, ha detto ai dipendenti l’ad che è stato ufficialmente incaricato il 23 giugno, giorno in cui ha presentato la sua squadra.
Stellantis, l’aggiornamento del Piano
Linee che dovrebbero aggiornare il Dare Forward 2030, il piano messo a punto da Carlos Tavares e presentato nel 2022. Piano in cui si cercava di anticipare la svolta verso l’elettrico, svolta che non sarà messa in discussione, ma che verrà calata nella realtà, offrendo al pubblico ancora motorizzazioni ibride (e non solo elettriche) e altre opportunità. D’altronde Filosa, in testa alle priorità, indica la necessità di “far crescere il nostro business lanciando i prodotti giusti che i clienti vogliono e che rappresentano il vero Dna dei nostri marchi iconici”. Il primo impegno di Filosa è costruire un nuovo piano per sperare la fase negativa del comparto.
Il nuovo ad ha detto che “dobbiamo migliorare l’esecuzione industriale. Non c'è nulla di sbagliato in Stellantis che non possa essere risolto con ciò che è giusto in Stellantis. E dobbiamo stabilire per noi stessi la più alta ambizione in termini di qualità, e il momento è adesso”. Indicazioni che vanno portate avanti e su cui bisogna lavorare con “intensità e gioia”.
L’amministratore delegato ha parlato anche di cultura aziendale: “Il nostro obiettivo è chiaro: prendere le decisioni giuste, mettendo al primo posto le nostre persone, ponendo il nostro cliente al centro di tutto ciò che facciamo e, in questo modo, creando valore. Costruiamo un ambiente in cui il rispetto è alla base di tutto. Un ambiente in cui le persone sanno di poter parlare e di essere ascoltate. Con persone come voi, con una serie di obiettivi chiari, che lavorano insieme con rispetto e fiducia reciproca, tutto questo, unito alla nostra mentalità competitiva, ci renderà inarrestabili".
E poi un invito a superare gli steccati tra ex Fca ed ex Psa, divisione di una fusione che non ha mai portato ad una vera amalgama. Il nuovo ad italiano, ma che vanta una lunga carriera in Sud America, si pone come l’ad dell’unità, della squadra unica: “Facciamo un patto oggi, insieme: non usiamo più la dizione ex-Fca ed ex-Psa, siamo Stellantis”.