Unipol dice sì all’offerta di Bper su Pop Sondrio: “Per noi genera valore”
di Carlotta ScozzariCarlo Cimbri, amministratore delegato Unipol Sai
MILANO – Unipol aderisce all’offerta di scambio (Ops) promossa da Bper su Banca Popolare di Sondrio (Bps). La decisione, già nell’aria considerato il favore con il quale la compagnia bolognese aveva accolto fin da subito l’Ops di Modena, è stata presa dal consiglio di amministrazione oggi. La mossa, ha infatti spiegato una nota di Unipol diffusa a mercato chiuso, conferma "la condivisione dei razionali strategici e industriali dell’operazione”.
In particolare, il gruppo bolognese presieduto da Carlo Cimbri, anche sulla base del parere del comitato per le parti correlate, ha riscontrato “gli effetti positivi della stessa (operazione) per Unipol, nella sua posizione di azionista sia di Bper che di Bps, in termini di convenienza economico-finanziaria, di capacità di generazione di valo…
MILANO – Unipol aderisce all’offerta di scambio (Ops) promossa da Bper su Banca Popolare di Sondrio (Bps). La decisione, già nell’aria considerato il favore con il quale la compagnia bolognese aveva accolto fin da subito l’Ops di Modena, è stata presa dal consiglio di amministrazione oggi. La mossa, ha infatti spiegato una nota di Unipol diffusa a mercato chiuso, conferma "la condivisione dei razionali strategici e industriali dell’operazione”.
In particolare, il gruppo bolognese presieduto da Carlo Cimbri, anche sulla base del parere del comitato per le parti correlate, ha riscontrato “gli effetti positivi della stessa (operazione) per Unipol, nella sua posizione di azionista sia di Bper che di Bps, in termini di convenienza economico-finanziaria, di capacità di generazione di valore e di sostenibilità degli impatti sul capitale regolamentare”.
Se Unipol fosse stata soltanto socia di Bps, forse sarebbe prevalso un atteggiamento di maggiore cautela, visto che l’Ops in Borsa tratta a sconto (il mercato alla chiusura di oggi chiedeva almeno 280 milioni in più) e che quindi agli attuali prezzi risulta più conveniente vendere le azioni a Piazza Affari che non consegnarle a Bper. Ma proprio il fatto di essere contemporaneamente anche grande azionista della banca di Modena, fortemente interessata a portare a termine l’operazione, deve avere convinto Unipol ad aderire all’offerta. Considerato anche che per la compagnia assicurativa la quota diretta del 19,8% di Bper vale circa 2,1 miliardi, cioè poco più del doppio del miliardo che agli attuali prezzi si può attribuire alla partecipazione del 19,7% nella Sondrio.