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Risiko bancario, ancora un’Opa a Piazza Affari: l'offerta di Banca CF+ per il 100% di Banca Sistema

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L’obiettivo non è il delisting: dopo la fusione la preda resterà quotata sul segmento Star. Alcuni soci (pari a circa il 25%) si sono già impegnati a consegnare le azioni
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MILANO – Il risiko bancario si allarga con una nuova offerta a Piazza Affari. Banca CF+ lancia un’Opa sul 100% di Banca Sistema a 1,8 euro per azione con l'obiettivo di fondersi con quest'ultima. Non punta però al delisting come in tutte le altre operazioni al momento sul mercato: dopo la fusione, la preda non verrà ritirata dal segmento Star del listino milanese.

L’offerta sul piatto

Banca CF+, che ha come azionista di riferimento i fondi gestiti da Elliott Investment Management, articola la propria offerta in 1,382 in contanti e 0,418 euro attraverso l'attribuzione di 21 azioni di Kruso Kapital, società controllata da Banca Sistema e quotate su Egm, frazionate con un rapporto di 1 a 98.

Un’Opa tutt’altro che ostile

Ci sono altri tratti che differenziano quest’offerta dalle altre. In primis, coinvolge due banche specializzate nel factoring e in altri servizi alle imprese, e non due istituti commerciali. A seguito dell’offerta e sulla base dei dati al 31 dicembre 2024, il management …

MILANO – Il risiko bancario si allarga con una nuova offerta a Piazza Affari. Banca CF+ lancia un’Opa sul 100% di Banca Sistema a 1,8 euro per azione con l'obiettivo di fondersi con quest'ultima. Non punta però al delisting come in tutte le altre operazioni al momento sul mercato: dopo la fusione, la preda non verrà ritirata dal segmento Star del listino milanese.

L’offerta sul piatto

Banca CF+, che ha come azionista di riferimento i fondi gestiti da Elliott Investment Management, articola la propria offerta in 1,382 in contanti e 0,418 euro attraverso l'attribuzione di 21 azioni di Kruso Kapital, società controllata da Banca Sistema e quotate su Egm, frazionate con un rapporto di 1 a 98.

Un’Opa tutt’altro che ostile

Ci sono altri tratti che differenziano quest’offerta dalle altre. In primis, coinvolge due banche specializzate nel factoring e in altri servizi alle imprese, e non due istituti commerciali. A seguito dell’offerta e sulla base dei dati al 31 dicembre 2024, il management stima che il nuovo gruppo bancario potrà contare su un totale attivo superiore a 6,5 miliardi e crediti verso la clientela per oltre 4,3 miliardi.

Ma il dettaglio che più differenzia questa offerta dalle altre in corso è il rapporto tra il predatore e i soci della preda. Gianluca Garbi, Sgbs e Garbifin, azionisti di Banca Sistema, ieri hanno siglato un accordo che li impegna irrevocabilmente ad aderire alla proposta di Banca CF+, consegnando quasi 20 milioni di azioni, pari al 24,86% del capitale di Banca Sistema.

“Consolidamento in corso anche tra le banche specializzate”

“Il settore bancario italiano sta attraversando una fase di consolidamento. Anche nel segmento delle banche specializzate, vi è l’esigenza di avere operatori più grandi ed efficienti, con dotazioni patrimoniali ampie che consentano di sfruttare le opportunità presenti nel mercato”, spiega Iacopo De Francisco, amministratore delegato e direttore generale di Banca CF+.

“L’integrazione di Banca CF+ con Banca Sistema consente di unire competenze, tecnologie e visione industriale per creare un operatore più solido e innovativo, capace di crescere nei segmenti di business d’elezione. Rimarremo una realtà quotata, e ciò offrirà l’opportunità di aggregare anche altri operatori che possano portare competenze e asset distintivi.Questa iniziativa genererà valore per tutti gli stakeholder”. Nell’ambito dell’operazione, Banca CF+ è assistita da Unicredit e dallo studio Chiomenti.

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