MILANO – Il risiko bancario si allarga con una nuova offerta a Piazza Affari. Banca CF+, controllata dal fondo Elliott, lancia un’Opa sul 100% di Banca Sistema a 1,8 euro per azione, così composti: 1,382 euro in contanti e 0,418 euro attraverso l’attribuzione, per ogni azione portata in adesione, di 21 azioni di Kruso Kapital, società controllata da Banca Sistema e quotata sull’Egm.
Chi aderisce esce così dal capitale di Banca Sistema e non diventa socio di Banca CF+, ma resta esposto al business dei pegni di Kruso.
Perché è un’Opa diversa dalle altre
Diversi dettagli rendono questa operazione diversa dalle altre che affollano il mercato. In primis, l’obiettivo non è il delisting della preda, oggi quotata sul segmento Star del listino milanese; al contrario, se l’operazione andrà in porto, il predatore potrà a sua volta quotarsi, attraverso una manovra finanziaria detta reverse merger. Un modo alternativo per arrivare in Borsa, senza passare dalle più tradizionali Ipo.
Se Banca CF+ (…
MILANO – Il risiko bancario si allarga con una nuova offerta a Piazza Affari. Banca CF+, controllata dal fondo Elliott, lancia un’Opa sul 100% di Banca Sistema a 1,8 euro per azione, così composti: 1,382 euro in contanti e 0,418 euro attraverso l’attribuzione, per ogni azione portata in adesione, di 21 azioni di Kruso Kapital, società controllata da Banca Sistema e quotata sull’Egm.
Chi aderisce esce così dal capitale di Banca Sistema e non diventa socio di Banca CF+, ma resta esposto al business dei pegni di Kruso.
Perché è un’Opa diversa dalle altre
Diversi dettagli rendono questa operazione diversa dalle altre che affollano il mercato. In primis, l’obiettivo non è il delisting della preda, oggi quotata sul segmento Star del listino milanese; al contrario, se l’operazione andrà in porto, il predatore potrà a sua volta quotarsi, attraverso una manovra finanziaria detta reverse merger. Un modo alternativo per arrivare in Borsa, senza passare dalle più tradizionali Ipo.
Se Banca CF+ (assistita da Unicredit e Chiomenti) verrà a detenere una quota tra il 90 e il 95 per cento di Banca Sistema, provvederà a ripristinare un flottante sufficiente ad assicurare le negoziazioni, ad esempio attraverso un accelerated book building (Abb).
Un’altra peculiarità è il prezzo, a sconto di oltre l’8% rispetto all’andamento del titolo di venerdì. Ciò che però rende quest’Opa unica nel panorama attuale è il rapporto tra l’offerente e i soci di Banca Sistema. Il fondatore, nonché amministratore delegato e socio, Gianluca Garbi, si è già impegnato assieme a Sgbs e Garbifin a consegnare quasi 20 milioni di azioni, pari al 24,86% del capitale. Con queste premesse il titolo ha subito un duro colpo, perdendo in un giorno oltre l’11% a 1,742 euro.