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Mps, via libera della Consob al prospetto dell’offerta su Mediobanca. E arriva l’ok dell’Antitrust

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L’operazione che mira a conquistare Piazzetta Cuccia partirà il 14 luglio per chiudersi l’ 8 settembre
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MILANO – Festa a metà per Siena, nel giorno che doveva essere del Palio, poi rimandato per maltempo, arriva almeno il doppio via libera che i vertici di Mps si aspettavano. Prima il sì della Consob al prospetto dell’Ops di Monte dei Paschi di Siena su Mediobanca, poi l’autorizzazione dell’Antitrust. L’offerta che era stata annunciata lo scorso 24 gennaio, e che propone ai soci dell’istituto di Piazzetta Cuccia 2,53 titoli della banca più antica d’Italia (fondata nel 1472) per ognuno posseduto, potrà quindi partire il prossimo 14 luglio per concludersi l’8 settembre.

Questo sempre ammesso, e non concesso, che i termini non vengano prolungati, perché sono in molti a scommettere che Mps potrebbe anche ritoccare al rialzo il prezzo.

Intanto, proprio in mezzo ai termini dell’of…

MILANO – Festa a metà per Siena, nel giorno che doveva essere del Palio, poi rimandato per maltempo, arriva almeno il doppio via libera che i vertici di Mps si aspettavano. Prima il sì della Consob al prospetto dell’Ops di Monte dei Paschi di Siena su Mediobanca, poi l’autorizzazione dell’Antitrust. L’offerta che era stata annunciata lo scorso 24 gennaio, e che propone ai soci dell’istituto di Piazzetta Cuccia 2,53 titoli della banca più antica d’Italia (fondata nel 1472) per ognuno posseduto, potrà quindi partire il prossimo 14 luglio per concludersi l’8 settembre.

Questo sempre ammesso, e non concesso, che i termini non vengano prolungati, perché sono in molti a scommettere che Mps potrebbe anche ritoccare al rialzo il prezzo.

Intanto, proprio in mezzo ai termini dell’offerta, ovvero il prossimo 5 agosto l’istituto guidato da Luigi Lovaglio si appresta a licenziare i conti della semestrale, dalla quali emergerà una fotografia più aggiornata dello stato di salute della banca.

Detto questo, a fine marzo, ovvero in concomitanza con la chiusura del primo trimestre, Mps era una delle banche più solide di Piazza Affari, con un indice Cet1 pari al 19,6%, un fattore che secondo gli investitori, lascia presagire che Lovaglio abbia le tasche abbastanza profonde anche per fare un rilancio in contanti.

In attesa del rilancio, è arrivato anche il via libera dell’Antitrust per l’Ops. Oggi, si legge in una nota di Rocca Salimbeni, Mps "ha ricevuto l'approvazione incondizionata all'acquisizione del controllo di Mediobanca da parte dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato" ai sensi della normativa e "in anticipo rispetto ai termini previsti" indicati nel documento di varo dell'offerta pubblicato nel gennaio scorso.

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