Blocco aereo, la lettera Enav che accusa Tim: “Dati moltiplicati e fuori controllo, router in tilt”
di Aldo FontanarosaDisagi a Milano Linate sabato scorso
ROMA – Dopo il blackout di sabato sera sulla Lombardia e il Nord Ovest, i controllori di volo dell’Enav muovono contro Tim. Lo rivelano fonti parlamentari.
In una lettera, i legali di Enav formalizzeranno una contestazione a Tim attribuendole la responsabilità del blocco aereo. La tesi di Enav è che la rete di trasmissione dati di Tim - al servizio delle sale operative di Enav - non abbia funzionato correttamente.
Un’avaria della rete avrebbe moltiplicato i dati in viaggio, in modo esponenziale. L’eccedenza di dati avrebbe mandato in tilt due router della Tim, quello principale e quello di emergenza, determinando le difficoltà delle sale operative di Enav.
I router sono dispositivi che instradano i dati in maniera controllata e virtuosa, se arrivano nelle giuste quantità.
Una commessa di 5 anni
Enav sosterrà anche che l’intervento dei tecnici di Tim non è stato tempestivo a sufficienza. Tim fornisce le connessioni dati ai controllori di volo di Enav in ragione di una commessa multimil…
ROMA – Dopo il blackout di sabato sera sulla Lombardia e il Nord Ovest, i controllori di volo dell’Enav muovono contro Tim. Lo rivelano fonti parlamentari.
In una lettera, i legali di Enav formalizzeranno una contestazione a Tim attribuendole la responsabilità del blocco aereo. La tesi di Enav è che la rete di trasmissione dati di Tim - al servizio delle sale operative di Enav - non abbia funzionato correttamente.
Un’avaria della rete avrebbe moltiplicato i dati in viaggio, in modo esponenziale. L’eccedenza di dati avrebbe mandato in tilt due router della Tim, quello principale e quello di emergenza, determinando le difficoltà delle sale operative di Enav.
I router sono dispositivi che instradano i dati in maniera controllata e virtuosa, se arrivano nelle giuste quantità.
Una commessa di 5 anni
Enav sosterrà anche che l’intervento dei tecnici di Tim non è stato tempestivo a sufficienza. Tim fornisce le connessioni dati ai controllori di volo di Enav in ragione di una commessa multimilionaria, della durata di 5 anni e ormai in scadenza.
In prospettiva, Enav vuole affidare il servizio a due diversi operatori di telecomunicazioni, non più a uno solo. Grazie alla duplicazione, Enav avrà una connessione dati principale e una di riserva. Alle due connessioni dati, si aggiungerà quella d’emergenza già oggi è in piedi. La assicura Telespazio, via satellite.
Enav condividerà queste stesse informazioni con Enac, garante pubblico della sicurezza dei voli. Proprio Enac sentirà la Tim perché dica la sua. La difesa della Tim si muoverà sulla falsa riga del comunicato che la società ha diffuso il 29 giugno.
La replica
Il comunicato spiega che «la trasmissione dei dati è garantita da sistemi ridondanti: ove non funzioni un canale, se ne attiva un altro di backup». Tim sostiene anche di essere rimasta «costantemente operativa per monitorare la situazione e garantire i livelli di affidabilità richiesti dal sistema sia per la componente di responsabilità contrattuale sia a supporto di Enav».
E ancora: il funzionamento del radar «dipende da diversi sistemi riferibili a differenti operatori». Dunque «Tim si considera estranea ai fatti» e confida «che le analisi in corso stabiliranno la catena di responsabilità anche nell’ottica che l’accaduto» non si ripeta.