ROMA - Incassare e trattare. Da una parte la settima rata da 18,3 miliardi. Dall’altra una nuova revisione da 12-20 miliardi per non lasciare le opere incompiute: più tempo per spendere i fondi, fino a quattro anni, e risorse aggiuntive per le imprese, anche per l’ex Ilva di Taranto. A tredici mesi dalla scadenza, il governo italiano prova a traghettare così il Pnrr verso il traguardo. Senza sfor…