Il governo non riesce a rassicurare i gestori dell’identità digitale Spid, che si apprestano a pubblicare una lettera di protesta per il “clima di incertezza” sul futuro del servizio, a quanto si legge nel testo che Repubblica ha potuto visionare. La lettera viene da Assocertificatori, che raccoglie i principali fornitori di Spid: Aruba, Poste Italiane, Intesa, Infocert (Tinexta), Telecom Italia,…