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Angelo Bonelli (Avs): “La destra nega l’emergenza e aiuta chi lucra”

 Angelo Bonelli  

 

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Intervista al leader di Alleanza Verdi Sinistra, che attacca Giorgia Meloni e il suo governo “che ha scelto di votare contro la legge sul ripristino della natura”
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ROMA – Angelo Bonelli, lei è un ambientalista di lunga data, leader di Alleanza Verdi Sinistra: il disastro climatico nessuno l’ha visto arrivare in Italia?

«Non l’ha visto e non lo vede la destra dei climafreghisti: Giorgia Meloni continua a sostenere che le politiche sul clima sono “insostenibili”, ma è il suo governo che ha scelto di votare contro la legge sul ripristino della natura, contro le norme a tutela della biodiversità, di puntare ancora su gas e petrolio».

Ora però siamo all’emergenza e misure come lo stop dei lavori a temperature elevate. È d’accordo? Voi Verdi siete disposti a votare a favore?

«Ma guardi che mentre il piano di adattamento climatico è fermo, questo governo con le sue politiche energetiche ha consentito all…

ROMA – Angelo Bonelli, lei è un ambientalista di lunga data, leader di Alleanza Verdi Sinistra: il disastro climatico nessuno l’ha visto arrivare in Italia?

«Non l’ha visto e non lo vede la destra dei climafreghisti: Giorgia Meloni continua a sostenere che le politiche sul clima sono “insostenibili”, ma è il suo governo che ha scelto di votare contro la legge sul ripristino della natura, contro le norme a tutela della biodiversità, di puntare ancora su gas e petrolio».

Ora però siamo all’emergenza e misure come lo stop dei lavori a temperature elevate. È d’accordo? Voi Verdi siete disposti a votare a favore?

«Ma guardi che mentre il piano di adattamento climatico è fermo, questo governo con le sue politiche energetiche ha consentito alle grandi società del gas di incassare extra profitti per oltre 70 miliardi di euro in tre anni, grazie ai rincari delle bollette pagate da cittadini e imprese. Quindi l’Italia ha bisogno di politiche climatiche che lavorino per il presente e il futuro, mentre qui si continua a essere climafreghisti».

Sul piano di adattamento climatico cosa dice?

«Previsto anche dalla Ue ed è un modo per limitare il danno. Approvato a fine 2023 il piano ce l’hanno tutti i Paesi europei e comprende 361 misure ma nessuna copertura finanziaria. Non è operativo anche perché manca la governance. Non c’è il decreto. L’Italia è un Paese del tutto impreparato ad affrontare la crisi climatica. La segreteria tecnica per il piano non è mai stata istituita, non ha coperture finanziarie».

Tempi lunghi?

«Attenzione, qui è questione di sicurezza nazionale, il caldo torrido mette in discussione la sicurezza dei cittadini, dei trasporti, dell’energia».

Cosa consiglia di fare alla Meloni?

«Di prendere sul serio la situazione. Di fare un giro per l’Italia e constatare le zone desertificate e quelle aride. Dobbiamo pensare a un cambiamento climatico che si coinvolge direttamente, dentro le nostre case. Meloni ogni volta che parla di Green deal, ripete che l’ideologia green ha fatto più danni che altro, dimenticando che i veri danni, economici, sociali e ambientali, li sta facendo proprio la crisi climatica. Lo dimostrano gli incendi, le alluvioni, la siccità, i danni all’agricoltura e al turismo, le vittime per il caldo. Non sono le politiche per il clima insostenibili, bensì la mancanza di scelte davanti a un cambiamento epocale di cui la destra non vuole farsi carico. Meloni deve smetterla di tutelare gli interessi dei più forti, di chi lucra su questa situazione»

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