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Bper, rilancio cash per chiudere su Bps

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La banca aggiunge un euro in contanti al concambio e porta il prezzo a 10,527 euro. L’ad Papa: “Segnale concreto”
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ROMA - Arriva il rilancio cash da parte di Bper nell’offerta per conquistare la Popolare di Sondrio: nella serata di ieri il cda della banca modenese ha deciso di riconoscere «per ciascuna azione di Sondrio portata in adesione all’offerta, un corrispettivo pari a 1,450 azioni Bper di nuova emissione e un corrispettivo aggiuntivo pari a 1,00 euro». Tradotto in numeri significa 10,527 euro per ciascuna azione di Popolare di Sondrio (che ieri ha chiuso a 11,74 euro in Borsa), per una valutazione complessiva che arriva a 5,5 miliardi di euro e un premio rispetto alle quotazioni del 5 febbraio pari al 17,8%. Ieri, prima della notizia del rilancio, il 20,66% del capitale della banca valtellinese aveva aderito all’Ops che si concluderà l’11 luglio. In gran parte grazie all’apporto del pacchetto di Unipol (poco più del 19%), principale azionista di entrambe le banche e che ha chiarito che resterà principale socio al 20% del futuro gruppo.

L’ad di Bper, Gianni Franco Papa nei giorni scorsi d…

ROMA - Arriva il rilancio cash da parte di Bper nell’offerta per conquistare la Popolare di Sondrio: nella serata di ieri il cda della banca modenese ha deciso di riconoscere «per ciascuna azione di Sondrio portata in adesione all’offerta, un corrispettivo pari a 1,450 azioni Bper di nuova emissione e un corrispettivo aggiuntivo pari a 1,00 euro». Tradotto in numeri significa 10,527 euro per ciascuna azione di Popolare di Sondrio (che ieri ha chiuso a 11,74 euro in Borsa), per una valutazione complessiva che arriva a 5,5 miliardi di euro e un premio rispetto alle quotazioni del 5 febbraio pari al 17,8%. Ieri, prima della notizia del rilancio, il 20,66% del capitale della banca valtellinese aveva aderito all’Ops che si concluderà l’11 luglio. In gran parte grazie all’apporto del pacchetto di Unipol (poco più del 19%), principale azionista di entrambe le banche e che ha chiarito che resterà principale socio al 20% del futuro gruppo.

L’ad di Bper, Gianni Franco Papa nei giorni scorsi di era detto ottimista su un livello di adesioni superiore al 50% (la soglia minima per il successo dell’Ops è il 35% + una azione) e ha così commentato il rilancio: «È un segnale concreto che testimonia ulteriormente il grande valore che attribuiamo all’operazione e alla valenza industriale che l’ha sempre caratterizzata. Mira a massimizzare le adesioni da parte degli azionisti e, quindi, il pieno successo dell’operazione, senza modificarne gli obiettivi finanziari. Vogliamo costruire una banca italiana più forte e resiliente in grado di meglio affrontare le sfide future e generare benefici duraturi per tutti gli stakeholder.

E lo faremo garantendo la valorizzazione delle comunità locali in cui operiamo e mantenendo il forte radicamento territoriale che Banca Popolare di Sondrio ha sempre avuto. Con noi i valori e il valore della banca sono più che al sicuro»

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