ROMA - “In un Paese dove si conta un morto ogni sette ore e un infortunio al minuto sul lavoro, non possiamo permetterci di tollerare anche una situazione borderline come è il caldo eccezionale: lo stress termico va riconosciuto come una malattia professionale vera e propria”. A chiedere al governo un cambio di passo nella gestione dell’emergenza caldo è il segretario generale della Fillea-Cgil, …