ROMA – Ancora grandi manovre nei cieli europei, dopo l’acquisizione del 41% di Ita per mano di Lufthansa (a gennaio 2025). Stavolta si muove il gruppo Air France-Klm (quarto nel Continente per passeggeri trasportati) che conquista Scandinavian Airlines (Sas).
Soltanto 11 mesi fa, ad agosto 2024, Air France-Klm ha messo un piede in Scandinavian, comprandone il 19,9%. Adesso ci infila entrambi i piedi, portando la quota in Scandinavian al 60,5%.
In questo modo, prenderà il timone della compagnia che domina tre grandi scali, gli hub di Stoccolma Arlanda (in Svezia), di Oslo Gardermoen (in Norvegia) e soprattutto di Copenhagen Kastrup (in Danimarca). Lo Stato danese conserverà il suo 26,4% delle azioni e due consiglieri di amministrazione dentro Sas, sentinelle dell’interesse pubblico.
I fondi vendono
Francesi e olandesi di Air France-Klm avrebbero staccato un assegno da 144,5 milioni di euro per il controllo di Sas. Andranno ai due venditori delle azioni: il fondo statunitense Castlelake…
ROMA – Ancora grandi manovre nei cieli europei, dopo l’acquisizione del 41% di Ita per mano di Lufthansa (a gennaio 2025). Stavolta si muove il gruppo Air France-Klm (quarto nel Continente per passeggeri trasportati) che conquista Scandinavian Airlines (Sas).
Soltanto 11 mesi fa, ad agosto 2024, Air France-Klm ha messo un piede in Scandinavian, comprandone il 19,9%. Adesso ci infila entrambi i piedi, portando la quota in Scandinavian al 60,5%.
In questo modo, prenderà il timone della compagnia che domina tre grandi scali, gli hub di Stoccolma Arlanda (in Svezia), di Oslo Gardermoen (in Norvegia) e soprattutto di Copenhagen Kastrup (in Danimarca). Lo Stato danese conserverà il suo 26,4% delle azioni e due consiglieri di amministrazione dentro Sas, sentinelle dell’interesse pubblico.
I fondi vendono
Francesi e olandesi di Air France-Klm avrebbero staccato un assegno da 144,5 milioni di euro per il controllo di Sas. Andranno ai due venditori delle azioni: il fondo statunitense Castlelake e il danese Lind Invest.
La spesa di 144,5 milioni per Sas è un po’ a fisarmonica. Potrà aumentare o diminuire in base alle prestazioni finanziarie del vettore scandinavo al momento della firma definitiva del contratto (il closing).
Si tratta, in ogni caso, di un esborso importante che conferma la strategia dei giganti europei dei cieli. Il Gruppo Lufthansa, che ha appena preso anche il 10% di Air Baltic; Iberia e British che hanno provato a conquistare Air Europe; infine i francesi e gli olandesi con Sas.
La madaglia di bronzo
I nostri giganti vogliono crescere ancora per reggere la concorrenza delle grandi compagnie statunitensi (Delta in testa) e cinesi. In questo scenario, l’acquisizione di Scandinavian - soggetta al via libera delle autorità europee e americane per la concorrenza - potrebbe regalare ad Air France-Klm la medaglia di bronzo. Il gruppo franco-olandese, forte anche della low cost Transavia, può diventare il terzo per passeggeri trasportati in Europa (dopo Ryanair e Lufthansa).
Scandinavian è una compagnia di assoluto rispetto. Il programma fedeltà (EuroBonus) ha 8 milioni di iscritti (2 milioni in più degli abitanti della sola Danimarca). Le tonnellate di merci trasportate nel 2024 sono 60.000. Non male. E la flotta conta 138 aeromobili in servizio.
Sono soprattutto Airbus. Ma giovedì Sas - a sorpresa - ha staccato un assegno da 4 miliardi di dollari per 55 aerei Embraer (modello E195-E2). I velivoli per i voli brevi è andata a comprarli in Brasile.