ROMA – Non c’è l’Unione europea né la Cina, con la quale un pre-accordo è stato comunque raggiunto dopo una escalation a tre cifre. Non ci sono neanche i vicini nordamericani, Messico e Canada, con i quali il presidente americano tratta separatamente. Né il Vietnam – intesa siglata pochi giorni fa – né Taiwan, mentre Giappone, Corea del Sud e Thailandia non sono stati risparmiati. Il nuovo gioco …