MILANO - Sempre più lontani da Mosca, sempre più vicini ad Algeri. Nello scacchiere geopolitico, dove il gas ormai è tra gli asset più ambiti, l’Italia e l’Europa allungano lo sguardo verso la sponda più a sud del Mediterraneo, rincuorati dalle condutture sotterranee che allacciano il Vecchio continente al Nord Africa, come anche dai terminali di rigassificazione sempre più numerosi presso i port…