La Popolare di Sondrio apre all’operazione di Bper: “Offerta migliorata”. Papa: “Più forti insieme”
di Carlotta ScozzariMILANO – Dopo il recente rilancio, da una parte Popolare di Sondrio (Bps) riconosce che Bper ha migliorato l’offerta sull’istituto valtellinese, dall’altra ritiene che permangano diverse incertezze. Questa la posizione espressa ieri dal cda di Bps, su cui la banca modenese ha lanciato un’Ops (offerta pubblica di scambio) diventata Opas (offerta di acquisto e scambio) dopo il rilancio in contanti della settimana scorsa.
Il cda di Bps, spiega una nota, riconosce che «l’incremento del corrispettivo costituisce un miglioramento dei termini e delle condizioni finanziarie dell’offerta e auspica che, in caso di perfezionamento, le dichiarazioni programmatiche di Bper riguardanti la valorizzazione delle persone, il mantenimento dell’occupazione, la salvaguardia del legame con i territori,…
MILANO – Dopo il recente rilancio, da una parte Popolare di Sondrio (Bps) riconosce che Bper ha migliorato l’offerta sull’istituto valtellinese, dall’altra ritiene che permangano diverse incertezze. Questa la posizione espressa ieri dal cda di Bps, su cui la banca modenese ha lanciato un’Ops (offerta pubblica di scambio) diventata Opas (offerta di acquisto e scambio) dopo il rilancio in contanti della settimana scorsa.
Il cda di Bps, spiega una nota, riconosce che «l’incremento del corrispettivo costituisce un miglioramento dei termini e delle condizioni finanziarie dell’offerta e auspica che, in caso di perfezionamento, le dichiarazioni programmatiche di Bper riguardanti la valorizzazione delle persone, il mantenimento dell’occupazione, la salvaguardia del legame con i territori, il sostegno all’economia valtellinese trovino piena e concreta attuazione».
Tuttavia, Bps fa sapere che, per quel che riguarda la combinazione con Bper e la realizzazione degli obiettivi strategici, permangono le incertezze già elencate nel comunicato dell’emittente, dove per esempio si esprimono dubbi sulle stime di sinergie. «Insieme saremo ancora più forti e presenti nei territori» ha dichiarato ieri all’Adnkronos l’ad di Bper, Gianni Franco Papa, dicendosi fiducioso circa il raggiungimento del 50% più un’azione di Bps nonostante la soglia minima fissata appena sopra il 35 per cento.
Intanto, dopo avere raccolto l’1% soprattutto da piccoli investitori, ieri le adesioni all’offerta sono salite al 22,3% del capitale di Bps, quota che contempla già il 19,7% di Unipol, socia forte anche di Bper. L’Opas si chiuderà venerdì (salvo proroghe) mentre oggi sarà l’ultimo giorno utile per comprare titoli da portare in adesione. Alla chiusura di ieri, l’Opas risulta a premio: attribuisce a ogni titolo Bps un valore di 12,139 euro contro gli 11,915 di Piazza Affari.