NEW YORK – A giudicare dal tono della missiva che Donald Trump ha inviato ieri a Ursula von der Leyen, peraltro non diverso dalle altre lettere minatorie già spedite a mezzo mondo, sembra quasi sia lui a farle il favore di imporre alla Ue dazi “solo” del 30%, in cambio del privilegio di continuare a esportare negli Usa. In realtà il ritorno alla linea più aggressiva del 2 aprile pone interrogati…