ROMA – Per chi ha vissuto sotto le bombe metà della propria storia, attendere immobile la fine della guerra non è un’opzione. «Non ci siamo fermati nel 2014, quando per mano dei russi abbiamo perso il 30% dei nostri asset, non lo faremo di certo oggi». Anzi. Maxim Timchenko, amministratore delegato della più grande azienda privata ucraina attiva nel campo dell’energia, la Dtek, ha continuato a pr…