Collisione sfiorata tra due aerei cinesi. Uno diretto a Malpensa
di Aldo FontanarosaROMA – Due aerei cinesi. Il muso dell’uno puntato contro il muso dell’altro in una drammatica possibile collisione frontale, per fortuna soltanto sfiorata.
La tragedia sarebbe stata anche nostra perché, di norma, uno dei due voli coinvolti imbarca numerosi passeggeri europei ed italiani.
Parliamo del volo di Air China (numero CA967), che viaggia regolarmente da Shanghai a Milano Malpensa.
La distanza di sicurezza
L’incontro ravvicinato tra i due aeromobili prende corpo il 6 luglio 2025 nei cieli russi sulla Repubblica di Tuva (ma la notizia trapela solo in queste ore).
La parola “ravvici…
ROMA – Due aerei cinesi. Il muso dell’uno puntato contro il muso dell’altro in una drammatica possibile collisione frontale, per fortuna soltanto sfiorata.
La tragedia sarebbe stata anche nostra perché, di norma, uno dei due voli coinvolti imbarca numerosi passeggeri europei ed italiani.
Parliamo del volo di Air China (numero CA967), che viaggia regolarmente da Shanghai a Milano Malpensa.
La distanza di sicurezza
L’incontro ravvicinato tra i due aeromobili prende corpo il 6 luglio 2025 nei cieli russi sulla Repubblica di Tuva (ma la notizia trapela solo in queste ore).
La parola “ravvicinato” va presa in senso letterale perché i due aerei arrivano a una distanza compresa tra i 90 e i 120 metri. Dato che mette i brividi perché le norme stabiliscono invece che la distanza minima di sicurezza è almeno tripla.
Il 6 luglio ci sono nei cieli russi, dunque, il volo di Air China diretto a Malpensa e un merci di un altro vettore cinese, SF Airlines, in viaggio da Budapest fino ad Ezhou (in Cina).
L’allarme automatico Tcas
Il sito South China Morning Post sostiene che le autorità cinesi stanno verificando se e per quale motivo l’aeromobile di Air China sia salito da una quota di 34.100 piedi a una di 36.000; se la manovra sia stata richiesta dai controllori di volo russi e se abbia determinato la situazione di pericolo.
Quando si avvicinano pericolosamente, i piloti dei due velivoli vengono avvisati da un allarme automatico di bordo (il TCAS, Traffic Collision Avoidance System).
Non è l’unica notizia positiva. I controllori di volo russi, appena si accorgono del rischio di collisione, ordinano una “manovra evasiva”. A quel punto, l’Air China e l’aereo cargo di SF Airlines virano precipitosamente in direzioni opposte evitando la sciagura