ROMA – Riportare il part-time ad essere quello che era: “Programmato, transitorio, reversibile”. Una conquista delle lavoratrici, per conciliare vita e lavoro. Non una “condizione imposta” soprattutto alle donne, sinonimo di “precarietà strutturale, sotto retribuzione, orari frazionati e imprevedibili, uso estensivo del lavoro festivo e modifica unilaterale dei turni con preavvisi minimi”. Per qu…