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Zuckerberg: centinaia di miliardi sulla super IA

Mark Zuckerberg (reuters)

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Il fondatore di Meta: “Con me i migliori talenti, data center enormi sotto Manhattan
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ROMA – Mark Zuckerberg, fondatore di Meta, annuncia investimenti per «centinaia di miliardi di dollari» (quasi fosse uno Stato) nell’intelligenza artificiale più evoluta.

L’obiettivo di Zuckerberg è arrivare - prima degli altri, meglio degli altri - all’AGI. Il magnate punta, cioè, alla “intelligenza artificiale generale”.

È quel cervello algoritmico che supererà le migliori menti umane in tutti gli ambiti: dal ragionamento alla creatività, dalla comprensione emotiva alla risoluzione dei problemi complessi. Il cervello – nelle intenzioni dei suoi progettisti – migliorerà sé stesso senza bisogno dell’aiuto delle persone in carne e ossa.

Gli ingaggi milionari

Per fare sua la super-intelligenza algoritmica, Zuckerberg scommette ancora sulle abilità degli umani. Quando spiega di lavorare alla migliore squadra di talenti del mondo, il fondatore di Meta conferma le voci sugli ingaggi milionari che riserva ai campioni del settore.

Zuckerberg offre compensi fuori mercato alle menti più quotat…

ROMA – Mark Zuckerberg, fondatore di Meta, annuncia investimenti per «centinaia di miliardi di dollari» (quasi fosse uno Stato) nell’intelligenza artificiale più evoluta.

L’obiettivo di Zuckerberg è arrivare - prima degli altri, meglio degli altri - all’AGI. Il magnate punta, cioè, alla “intelligenza artificiale generale”.

È quel cervello algoritmico che supererà le migliori menti umane in tutti gli ambiti: dal ragionamento alla creatività, dalla comprensione emotiva alla risoluzione dei problemi complessi. Il cervello – nelle intenzioni dei suoi progettisti – migliorerà sé stesso senza bisogno dell’aiuto delle persone in carne e ossa.

Gli ingaggi milionari

Per fare sua la super-intelligenza algoritmica, Zuckerberg scommette ancora sulle abilità degli umani. Quando spiega di lavorare alla migliore squadra di talenti del mondo, il fondatore di Meta conferma le voci sugli ingaggi milionari che riserva ai campioni del settore.

Zuckerberg offre compensi fuori mercato alle menti più quotate delle aziende concorrenti come OpenAI, madre di ChatGPT. E l’offerta si sarebbe spinta fino ai centinaia di milioni per l’ingegner Ruoming Pang, che così ha lasciato Apple senza particolari rimpianti.

Zuckerberg precisa di avere già in cassa le risorse necessarie a crescere nell’intelligenza artificiale. Ed è partita anche la campagna acquisti di altre aziende. Ieri Meta comprava social; ora conquista startup algoritmiche.

L'immagine del data center che Zuckerberg diffonde sui social 

La clonazione vocale

L’ultima della serie è la californiana Play AI, specializzata nella clonazione vocale. La squadra di Play AI lavorerà sotto la guida di Johan Schalkwyk, che Meta ha soffiato a Google.

Sono infine in costruzione nuovi data center che Zuckerberg definisce «titanici» per le potenze di calcolo misurate in 5 gigawatt e oltre. Uno di questi - annuncia il magnate - si svilupperà sotto terra occupando una «significativa parte di Manhattan», a New York.

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