ROMA - Un conto corrente per tutti. Nessuno escluso. Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati ci provano. Come? Con una proposta di legge che restringe l’autonomia delle banche. Ecco i paletti: gli istituti di credito non potranno “in alcun caso esimersi dalla stipula di un contratto di conto corrente con chiunque lo richieda”.
La formula compare nel testo approvato martedì dalla commissione Finanze della Camera. Le uniche eccezioni sono il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo: solo in questi casi, infatti, la banca può tirarsi indietro.
Un conto corrente per tutti e per sempre (o quasi). Nella proposta , infatti, c’è scritto anche che "la banca non può recedere dal contratto di conto corrente a tempo determinato o indeterminato quando i saldi sono in attivo” se non per gli stessi motivi per cui può essere negata l’attivazione del conto.
Il tutto nasce da una vecchia idea del leghista Armando Siri. "Chi non ha la possibilità di avere un conto corrente oggi risulta un apolide fi…
ROMA - Un conto corrente per tutti. Nessuno escluso. Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati ci provano. Come? Con una proposta di legge che restringe l’autonomia delle banche. Ecco i paletti: gli istituti di credito non potranno “in alcun caso esimersi dalla stipula di un contratto di conto corrente con chiunque lo richieda”.
La formula compare nel testo approvato martedì dalla commissione Finanze della Camera. Le uniche eccezioni sono il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo: solo in questi casi, infatti, la banca può tirarsi indietro.
Un conto corrente per tutti e per sempre (o quasi). Nella proposta , infatti, c’è scritto anche che "la banca non può recedere dal contratto di conto corrente a tempo determinato o indeterminato quando i saldi sono in attivo” se non per gli stessi motivi per cui può essere negata l’attivazione del conto.
Il tutto nasce da una vecchia idea del leghista Armando Siri. "Chi non ha la possibilità di avere un conto corrente oggi risulta un apolide finanziario, escluso dai diritti fondamentali: con questa norma - dice - abbiamo stabilito un principio cardine di civiltà”. Per Guerino Testa, relatore in quota FdI, “è importante che in un momento in cui tutto è tracciato ognuno abbia la possibilità di avere un conto corrente”.
Traccia riesumata, criticità da risolvere. Come quelle che la Banca d’Italia ha messo in evidenza nella passata legislatura. Il testo sotto esame era simile a quello approvato ieri. Disse, Bankitalia, che l’obbligo a contrarre e il divieto di recesso potrebbero risultare in contrasto con le regole Ue, la Costituzione e la normativa antiriciclaggio. Conto corrente per tutti, dubbi ancora da dissipare.