I movimenti degli spread, i differenziali tra rendimenti decennali dei titoli di Stato, restituiscono l’immagine di una nuova Europa. Dall’istantanea emerge un’Italia che, malgrado il fardello del debito e del suo costo, guadagna posizioni nello scacchiere globale, sia per meriti propri, sia per demeriti degli altri Paesi. A partire dalla Germania, sempre più cicala, e dalla Francia, che sembra f…