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Inps, crollo delle pensioni anticipate: senza incentivi non piacciono agli italiani

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Prosegue il calo delle uscite precoci per la stretta sui requisiti: nel primo semestre 2025 sotto 100 mila
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ROMA – Prosegue il calo delle pensioni anticipate, come conseguenza della stretta sui requisiti del governo Meloni. Nel primo semestre 2025 sono crollate del 17,3% a 98.356, rispetto allo stesso periodo del 2024 quando furono 118.550. Nel primo trimestre il calo delle uscite con 42 anni e 10 mesi di contributi a prescindere dall’età (un anno in meno per le donne) fu del 23%. E ancora, le pensioni anticipate già erano scese di quasi un terzo nei primi nove mesi del 2024 rispetto al 2022, da 210 mila a 151 mila.

Crollo pensioni anticipate e Opzione Donna

Lo certifica il Monitoraggio sui flussi di pensionamento dell’Inps, secondo il quale nell'intero 2024 le pensioni anticipate liquidate sono state 224.392, 25mila circa in meno rispetto a due anni prima. Sul calo pesa la stretta sul pensionamento anticipato con l'introduzione, dal 2024, tra le altre misure, del metodo di calcolo contributivo per chi decide di uscire con Quota 103 (62 anni di età e 41 di contributi).

ROMA – Prosegue il calo delle pensioni anticipate, come conseguenza della stretta sui requisiti del governo Meloni. Nel primo semestre 2025 sono crollate del 17,3% a 98.356, rispetto allo stesso periodo del 2024 quando furono 118.550. Nel primo trimestre il calo delle uscite con 42 anni e 10 mesi di contributi a prescindere dall’età (un anno in meno per le donne) fu del 23%. E ancora, le pensioni anticipate già erano scese di quasi un terzo nei primi nove mesi del 2024 rispetto al 2022, da 210 mila a 151 mila.

Crollo pensioni anticipate e Opzione Donna

Lo certifica il Monitoraggio sui flussi di pensionamento dell’Inps, secondo il quale nell'intero 2024 le pensioni anticipate liquidate sono state 224.392, 25mila circa in meno rispetto a due anni prima. Sul calo pesa la stretta sul pensionamento anticipato con l'introduzione, dal 2024, tra le altre misure, del metodo di calcolo contributivo per chi decide di uscire con Quota 103 (62 anni di età e 41 di contributi).

Il “trattenimento” al lavoro, dovuto alla perdita di incentivi all’uscita e alla stretta sui requisiti, incide poi positivamente anche sui dati sull’occupazione, che continuano a migliorare con un boom di over 50 restati al lavoro. Allo stesso modo, sono crollate le pensioni liquidate con "Opzione donna". Nel primo semestre del 2025 sono state appena 1.134, quasi la meta (468) con meno di 1.000 euro al mese. Nel 2024 erano state nel complesso 3.590, numero già in calo rispetto agli anni precedenti.

Gli importi delle pensioni

L'Inps segnala che nel complesso le pensioni liquidate con decorrenza primo semestre sono state 397.691 con un importo medio di 1.215 euro, ma gli importi medi sono molto diversi sia per genere che per tipologia di pensione e di fondo al quale si è iscritti. Le pensioni di vecchiaia liquidate sono state 117.901 per 1.136 euro medi al mese, quelle anticipate sono state 98.356 per 2.076 euro medi al mese mentre quelle di invalidità previdenziale sono state 23.996 per 810 euro al mese.

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