MILANO – Dipendente prima dal metano russo, poi da quello algerino e ora sempre più legata al gas naturale liquefatto (Gnl)». Negli ultimi anni, l’Europa ha dovuto tracciare nuove rotte per proteggere la propria sicurezza energetica. Rotte spesso più lunghe, verso i Paesi del Golfo o gli Stati Uniti, dove incontra il favore del presidente Trump ad accrescere le esportazioni. In uno scacchiere mon…