ROMA – «La farmaceutica deve essere la priorità numero uno dell’Europa in questo negoziato, per il suo valore strategico, di competitività e di innovazione», dice Marcello Cattani, presidente di Farmindustria e a capo della multinazionale Sanofi in Italia, mentre proprio i dazi sui farmaci – prima voce di export e surplus europei – sembrano essere uno degli ultimi ostacoli per l’intesa tra Bruxel…