Il web come l’abbiamo conosciuto finora è un fiorire di praterie libere e diverse. Una ricchezza di pensieri e idee, supportate da una miriade di autori e editori indipendenti. Al posto di tutto questo, potrebbe presto esserci una landa arida, punteggiata da pochi enormi editori multinazionali sopravvissuti e soprattutto dalle piattaforme di big tech. È il fenomeno che prende forma in questi gio…