MILANO – Temasek, il fondo che fa capo al governo di Singapore, mette gli occhi su Zegna. Il noto marchio del Made in Italy quotato a Wall Street fa spazio a un socio di riferimento importante, che apre una porta in Asia al gruppo guidato da Gildo Zegna, che punterebbe a rilevare il 10% del capitale. Temasek era già azionista di Zegna con una quota di poco inferiore al 5%, che ora raddoppierà rilevando dalla società un pacchetto di azioni proprie. Si tratta di 14,1 milioni di azioni, che saranno acquistate al prezzo di 8,95 dollari ciascuna, per un investimento complessivo di 126,4 milioni di dollari, che si aggiunge a quello già fatto sul mercato da Temasek. Il gruppo Zegna, che è saldamente controllato dall’omonima famiglia con il 63% del capitale e partecipato dal fondo Investindustrial (11%), può ora contare su un altro importante azionista.
Zegna festeggia l’arrivo del nuovo socio
"Sono lieto di accogliere Temasek come investitore strategico del nostro gruppo- ha commentato Gil…
MILANO – Temasek, il fondo che fa capo al governo di Singapore, mette gli occhi su Zegna. Il noto marchio del Made in Italy quotato a Wall Street fa spazio a un socio di riferimento importante, che apre una porta in Asia al gruppo guidato da Gildo Zegna, che punterebbe a rilevare il 10% del capitale. Temasek era già azionista di Zegna con una quota di poco inferiore al 5%, che ora raddoppierà rilevando dalla società un pacchetto di azioni proprie. Si tratta di 14,1 milioni di azioni, che saranno acquistate al prezzo di 8,95 dollari ciascuna, per un investimento complessivo di 126,4 milioni di dollari, che si aggiunge a quello già fatto sul mercato da Temasek. Il gruppo Zegna, che è saldamente controllato dall’omonima famiglia con il 63% del capitale e partecipato dal fondo Investindustrial (11%), può ora contare su un altro importante azionista.
Zegna festeggia l’arrivo del nuovo socio
"Sono lieto di accogliere Temasek come investitore strategico del nostro gruppo- ha commentato Gildo Zegna – Il loro ingresso rappresenta non solo una chiara conferma della solidità della nostra visione e del significativo potenziale di crescita del gruppo, ma anche un riconoscimento del ruolo centrale che il settore del lusso italiano riveste a livello globale”. Inoltre, l'accordo rafforza la flessibilità finanziaria a servizio dell'ulteriore crescita organica dei propri brand. “Il gruppo Zegna si e' affermato con successo nel segmento del lusso di fascia alta e presenta significative opportunità di creazione di valore a lungo termine per ciascuno dei suoi marchi – ha ricorda Nagi Hamiyeh, responsabile per l'area Emea del ha un portafoglio di 434 miliardi di dollari – Il nostro investimento sottolinea l'impegno continuo di Temasek nel sostenere aziende europee leader con solide performance e potenziale globale».
La sfilata di Dubai e gli investimenti in Browne e Ford
Lo scorso giugno la griffe piemontese aveva sfilato per la prima volta a Dubai, uno dei mercati più promettenti per il mondo del lusso. In quell’occasione Zegna aveva presentato anche il nuovo progetto dedicato ai clienti più esclusivi della maison (quelli che in media spendono 50 mila euro l’anno), chiamato “Salotto Zegna”, ovvero una area riservata al fatto su misura, per abiti e giacche che richiedono almeno 70 ore di manifattura e tre prove, e Singapore era proprio una delle prime destinazioni dove il nuove concept sarebbe stato inaugurato, insieme alle principali capitali del lusso.
Domani Zegna annuncerà i risultati del primo semestre, dove dovrebbero vedersi i risultati degli investimenti fatti anche sugli altri marchi del gruppo come Thom Browne e Tom Ford Fashion, il marchio rilevato tre anni fa, che quest’anno per la prima volta ha sfilato con la nuova collezione del direttore creativo Haider Ackermann.